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Dalle licenze ai pagamenti: Quando il betting online è sicuro

Il crescente impatto delle scommesse digitali, confermato, come si vedrà, dai dati settoriali, in aumento di anno in anno, e legato a diversi fattori, ha messo in particolare rilievo la tematica della sicurezza dell’utente, che spazia attraverso vari parametri, disciplinati dagli organismi preposti al controllo del betting online, e messi in atto dal comportamento degli operatori attivi nel comparto.

Dalle licenze di legalità fornite dagli enti di regolamentazione, fino all’adozione di sistemi di pagamento sicuri, diversi sono infatti gli aspetti da considerare a riguardo.

Foto di Burst da Pexels

Il punto di partenza rispetto a questo approccio verso l’ampliamento dei sistemi di sicurezza viene, come anticipato, dai dati rilevati rispetto al seguito del settore delle scommesse, con un particolare riferimento alla modalità online.

I numeri risentono, prima di tutto, di una tendenza sempre più spiccata dell’utenza – nazionale e mondiale – verso l’online, dagli accessi via desktop a quelli mobile, senza tralasciare la rivoluzione apportata dalle app settoriali.

Nel 2017 – stando ai dati di Deloitte – le scommesse sportive via web hanno infatti assorbito oltre il 48 per cento del mercato totale rispetto alle diverse varietà di gioco, seguite soltanto dai casinò digitali.

Tale tendenza, già presente, è stata però amplificata durante la chiusura delle sale fisiche imposta dalle restrizioni della pandemia, come attestato, per quanto concerne il caso italiano, dai numeri riportati da Agimeg (Agenzia Giornalistica sui Mercati del Gioco) sulla base di quelli forniti da ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli). La spesa nel comparto ha infatti raggiunto, soltanto nel 2020, una percentuale di crescita di 37,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente, per un totale stimato di circa 997 milioni di euro.

L’impatto di tali dati rispetto al betting online pone dunque dei quesiti importanti rispetto alla sicurezza degli utenti, nonché dei parametri per orientarsi nelle scommesse digitali in piena legalità.

La licenza dell’operatore

La diffusione di Internet, anche nel mondo dell’entertainment online, ha reso sempre più stringente e necessaria una regolamentazione del settore, con varie formule di gioco a distanza, di cui fanno parte, in primis, le scommesse.

Il rilascio delle opportune licenze agli operatori è di appannaggio delle normative nazionali e delle annesse concessioni governative, rilasciate dagli enti preposti.

Nel caso specifico dell’Italia le autorizzazioni provengono dalla già citata ADM (ex AAMS), i cui parametri di sicurezza si basano principalmente su aspetti come l’indicazione della sede fiscale, il report sul fatturato societario, l’adeguatezza dell’offerta e l’adozione di software affidabili. A questo proposito va detto che, per riconoscere un sito operante in piena legalità, è necessario controllare la home page dell’operatore, che, a fondo pagina, deve riportare necessariamente il marchio del “Gioco Responsabile”, nonché il rispettivo numero di licenza, contraddistinto da una sequenza di 5 numeri.

Le form di registrazione

Per l’accesso ai servizi via web proposti dagli operatori è necessario, in fase preliminare, registrarsi al sito prescelto. I moduli predisposte per la registrazione rappresentano un importante elemento di sicurezza in questo senso, poiché richiedono, in primis, l’attestazione della maggiore età dell’utente, da dichiarare, oltre che dietro l’accettazione dei termini e delle condizioni di utilizzo del servizio offerto, anche tramite l’inserimento dei dati anagrafici e l’invio del documento di identità, per mezzo di fotocopia oppure di scansione.

In aggiunta a questo aspetto va segnalata la necessità di un adeguato servizio clienti, con modalità che possono spaziare dalle live chat, fino agli indirizzi e-mail dedicati oppure ai numeri verdi contattabili da rete fissa o cellulare.

Le modalità di bonus e benvenuto

La formula dei bonus, che rappresenta una strategia di marketing aziendale e, spesso, un reciproco vantaggio per utenti e bookmakers legali, passa attraverso diverse modalità.

I codici promozionali ne sono un esempio, sebbene, sempre per i motivi legati alla sicurezza, e nonostante il loro valore temporaneo, questi possano essere inseriti soltanto dietro apposita registrazione al sito.

Lo stesso vale per i bonus per scommesse più noti, ovvero quelli senza deposito e con deposito. Con il primo termine, come dice la parola stessa, si fa riferimento, nello specifico, all’erogazione di un bonus di prova gratuito, ovvero senza l’effettuazione di un deposito, mentre nel secondo caso – spesso inserito nelle opzioni di benvenuto – il bonus è un vantaggio proporzionale al valore di ricarica del conto di gioco effettuato.

In ogni caso, tutte queste opzioni sono soggette a una previa registrazione al servizio, che l’operatore in questione deve verificare nei tempi stabiliti e secondo i termini e le condizioni di gioco dichiarati.

Le forme di pagamento

Il tema del deposito pone in prima linea la questione, sempre connessa alla sicurezza, dei metodi di pagamento accettati. Gli operatori più affidabili, in questo senso, presentano all’interno del proprio sito una sezione contenente la lista dei sistemi accettati, nel quale devono essere inseriti anche i termini di deposito e prelievo, nonché i rispettivi tempi di elaborazione.

Tra le modalità più comuni, oltre al bonifico bancario e alle carte di credito, ci sono le carte prepagate (come Postepay o Paysafecard), ma anche conti virtuali come Skrill e Neteller.

PayPal rimane comunque l’opzione favorita dagli utenti di tutto il mondo, per la comodità e per l’immediatezza del servizio, ma anche per motivi di privacy e di sicurezza, visto che i depositi e i prelievi si possono effettuare tramite il semplice inserimento di credenziali (indirizzo e-mail e password), a loro volta associate alla carta di credito prescelta in fase di registrazione al servizio.

I sistemi di crittografia

Tutti gli aspetti indicati in precedenza, poiché si parla di connessioni via Internet, necessitano però, a monte, di una protezione legata all’adozione di opportuni protocolli di sicurezza.

Prima di tutto quelli che mettono al riparo dagli eventuali virus e dai pirati informatici, come nel caso della tecnologia SSL (Secure Sockets Layer), un sistema a protezione dello scambio di informazioni tra server e client piuttosto utilizzato dagli operatori legali delle scommesse in Italia.

La crittografia, però, si applica anche al campo delle scommesse virtuali – proposte da numerosi bookmakers, come ad esempio Snai, Sisal, ed Eurobet: in questo caso, parlando di puntate su eventi sportivi simulati, la generazione di numeri casuali (RNG o Random Number Generator) garantisce, tramite un apposito software dotato di certificazione, un esito delle scommesse non prevedibile in anticipo e dunque, per questo, affidabile e trasparente.