Impianto di climatizzazione: che cos’è di preciso

Un impianto di climatizzazione o condizionamento si pone lo scopo di raggiungere specifiche condizioni di temperatura negli ambienti serviti e di mantenerle nel tempo. Esso, inoltre, può intervenire anche sul movimento e sulla qualità dell’aria, oltre che sull’umidità relativa. È importante che il controllo dei parametri sia simultaneo: se così non fosse, non si sarebbe di fronte a un impianto di condizionamento propriamente detto. Quando il controllo del movimento dell’aria, della qualità dell’aria e dell’umidità relativa viene meno, si ha a che fare con un impianto di riscaldamento. Ciò vuol dire che l’impianto permette solo di controllare la temperatura nei mesi freddi. Viceversa, un impianto di raffrescamento svolge lo stesso compito nel periodo estivo.

Impianto di climatizzazione

Le altre tipologie di impianti

Ma la panoramica degli impianti comprende anche quelli di termoventilazione, che possono essere civili o industriali. Lo scopo di un impianto civile è quello di assicurare alle persone presenti nell’ambiente condizioni di comfort ottimali. Si ricorre a questi impianti nelle pensioni, negli alberghi e più in generale in tutte le residenze che possono essere occupate saltuariamente o con continuità. Lo stesso dicasi per le palestre, per le scuole, per le piscine, per le sale da ballo, per i ristoranti, per i bar, per i luoghi di culto, per le sale per congressi e in generale per gli edifici che sono adibiti ad attività commerciali.

Gli impianti industriali

La progettazione e la realizzazione degli impianti industriali, al contrario, hanno lo scopo di assicurare condizioni ottimali dal punto di vista della qualità dell’aria, dell’umidità e della temperatura in considerazione della destinazione specifica degli ambienti, per la conservazione di un’opera d’arte o di un bene o per la riuscita di una lavorazione o di un processo. Tra gli impianti industriali si segnalano tutti quelli al servizio dei centri di elaborazione dei dati, delle centrali nucleari, delle centrali elettriche, delle stamperie, degli stabilimenti alimentari, delle industrie per il vetro e degli ospedali.

Come funziona un impianto

Quando l’impianto è caratterizzato da un funzionamento continuo, esso deve mantenere le condizioni prefissate per 24 ore in maniera continua. Ma ci possono essere anche gli impianti con un funzionamento discontinuo periodico, e in questo caso le condizioni prefissate devono essere mantenute solo per un certo periodo dell’anno, solo per particolari giorni della settimana o solo per alcune ore. Infine, vanno menzionati gli impianti con funzionamento discontinuo a periodico, per i quali le condizioni prefissate vengono mantenute per durate irregolari e per periodi saltuari.

Le caratteristiche da valutare

Per una progettazione accurata dell’impianto di condizionamento è necessario prendere in considerazione numerose caratteristiche: per esempio la destinazione d’uso dei singoli ambienti e dell’edificio nel suo complesso, ma anche le condizioni climatiche interne che devono essere raggiunte e la variabilità dei carichi termici nello spazio e nel tempo. Infine, può esserci bisogno di tenere conto delle esposizioni solari possibili degli ambienti e della variabilità delle condizioni climatiche.

Le soluzioni di Prihoda

Una realtà di riferimento nel settore dei condotti per aria condizionata e dei diffusori tessili è Prihoda, azienda leader a livello mondiale con più di 100 addetti occupati a tempo pieno. I tecnici della società sono alla costante ricerca di soluzioni innovative, e vantano diversi primati: per esempio in riferimento ai condotti di aspirazione a depressione, alle fibre continue e alla microforatura del tessuto. Il reparto sviluppo è il fulcro dell’azienda, grazie alla sua camera per le prove in cui si procede alle misurazioni delle molteplici varianti di distribuzione dell’aria. L’andamento delle commesse è garantito dalla presenza di tredici macchine laser, grazie a cui i tempi di consegna sono ottimizzati e ridotti al minimo.