• Home »
  • News »
  • Cosa fa un avvocato esperto in amministrazione di sostegno?

Cosa fa un avvocato esperto in amministrazione di sostegno?

L’avvocato esperto in amministrazione di sostegno conosce a fondo le norme di diritto sostanziale e procedurale che regolano la materia. Pertanto è in grado di illustrare al cliente il percorso normativo da seguire ed assisterlo in tutti i passi da intraprendere per aprire una procedura di amministrazione di sostegno, e per proseguirla.

Gli avvocati esperti in amministrazione di sostegno dello studio legale Vigorelli

Gli avvocati esperti in amministrazione di sostegno a Milano dello studio legale Vigorelli, garantiscono la massima riservatezza e specifica professionalità durante tutte le fasi della consulenza ed assistenza, con l’obiettivo di trovare insieme al cliente la soluzione che soddisfi al meglio le esigenze del soggetto da tutelare.

Ricevono il cliente a seconda delle preferenze di ciascuno, sia in presenza in Studio sia tramite riunione telematica tramite Microsoft Teams e/o Skype, e rilasciano consulenze anche via telefono e via e-mail.

Gli avvocati dello studio operano principalmente su Milano e su zone limitrofe.

Gli avvocati hanno maturato esperienza professionale nel campo del Diritto Civile, con specializzazione ampliata nel corso degli anni in Diritto di Famiglia e dei soggetti fragili, grazie a continui aggiornamenti, nel rispetto della sensibilità delle parti coinvolte.

Consulenza legale per amministrazioni di sostegno

Ogni situazione personale è unica e presenta le proprie peculiarità, l’avvocato Vigorelli tiene presente l’obiettivo di ogni cliente ed aiuta a condurre il percorso giuridico volto a tutelare il soggetto fragile in favore del quale si apre la procedura.

Lo studio legale Vigorelli mette a disposizione dei clienti la propria esperienza professionale giuridica nell’assisterli in ogni fase della procedura, dall’ascolto delle criticità esposte dall’assistito, all’approccio preliminare al problema con analisi dei pro e contro, per poi passare all’elaborazione di una strategia risolutiva ed ai vari passi necessari per l’attuazione della soluzione giuridica su misura per ogni esigenza.

Quali sono i procedimenti da seguire per l’amministrazione di sostegno?

Apertura: il congiunto deve depositare istanza al Tribunale corredata da una serie di documenti, e quindi presenziare all’udienza di apertura della procedura.

Se il congiunto viene nominato amministratore di sostegno del soggetto fragile, dovrà seguire ogni aspetto della vita del beneficiario, anche l’aspetto finanziario-economico, e redigere ogni anno un rendiconto corredato da documentazione, da depositare in Tribunale

Quali sono i tempi tecnici per procedere con l’apertura di amministrazione di sostegno?

I tempi dipendono dal Tribunale che una volta ricevuta l’istanza con i documenti fissa udienza avanti al Giudice Tutelare. Di solito qualche mese.