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Etichette per le bottiglie di vino personalizzate: i consigli per realizzarle

L’etichetta per una bottiglia di vino è un biglietto da visita, una carta di identità che racconta la sua storia e che permette ai potenziali acquirenti di conoscere tutte le caratteristiche del prodotto. Lo scopo di un’etichetta, al di là delle informazioni che devono essere inserite per legge, è quello di raccontare la storia di chi quel vino lo produce, di far conoscere le caratteristiche della sua terra di origine. Insomma, un’etichetta deve far capire perché quel vino è differente rispetto agli altri.

Etichette per le bottiglie di vino personalizzate

Le dimensioni delle etichette

Le dimensioni delle etichette vino personalizzate devono essere scelte anche in funzione del formato della bottiglia. Il formato che viene adoperato più di frequente è rettangolare, con misure di 8 x 7 centimetri o di 12 x 10.5 centimetri. Nel caso in cui la classica forma rettangolare non sia gradita, si possono trovare soluzioni alternative, magari ovali o rotonde, senza rinunciare a ulteriori finiture come i bordi decorati. In qualsiasi caso, le informazioni che vengono riportate sull’etichetta devono poter essere lette con facilità e risultare il più possibile chiare.

Le informazioni da indicare

Sull’etichetta di una bottiglia di vino devono essere segnalati, qualora presenti, gli allergeni che potrebbero essere presenti nel prodotto: il latte, la proteina del latte, la caseina del latte, i derivati del latte, l’uovo, i derivati dall’uovo, l’ovoalbumina, la proteina dell’uovo e il lisozima da uovo. Nel caso di un vino con un contenuto di anidride solforosa superiore ai 10 milligrammi per litro devono essere indicati anche i solfiti. Nel novero delle informazioni che non possono mancare ci sono, poi, il numero di lotto e la ragione sociale o il nome dell’imbottigliatore.

Il titolo alcolometrico effettivo deve essere espresso in % Vol, mentre il volume nominale può essere indicato in millilitri, in centilitri o in litri. Inoltre, occorre precisare anche in quale Stato (se si tratta di un Paese straniero) o in quale comune (se in Italia) è stato effettuato l’imbottigliamento. In ogni caso, si rimanda alla normativa di riferimento per la lista completa delle informazioni obbligatorie da inserire in etichetta

Le informazioni supplementari

Nel caso in cui i disciplinari lo consentano, è possibile che le etichette contengano anche la descrizione dell’aroma, del profumo e del colore del prodotto, insieme con informazioni che riguardano le tecniche di viticoltura o che sono relative alla storia del produttore. Non è vietato indicare gli eventuali riconoscimenti che sono stati assegnati da un organismo ufficiale, insieme con l’anno in cui ciò è avvenuto. Ancora, sulle etichette è possibile trovare consigli a proposito delle modalità di conservazione, della temperatura di servizio più appropriata e degli abbinamenti gastronomici suggeriti. Si tratta di dati che possono essere presentati sia sull’etichetta che sulla controetichetta, cioè quella della parte posteriore.

Che cosa si legge sull’etichetta di un vino

Chiunque abbia avuto modo di maneggiare una bottiglia di vino, comunque, si sarà reso conto che sulle etichette ci possono essere anche molte altre informazioni: non solo l’annata, ma anche il numero delle varietà di vite, a condizione che il vino sia realizzato per almeno l’85% con uve di quella varietà e di quella annata. Ancora, possono essere riportati i riferimenti di eventuali altri operatori che hanno avuto un ruolo nella filiera di produzione, il simbolo comunitario e il tenore di zuccheri residui, che distingue un vino dolce da uno amabile e un vino abboccato da uno secco.

A chi rivolgersi per ottenere etichette personalizzate

Se si ha la necessità di preparare delle etichette vino personalizzate si può fare riferimento ai servizi offerti da Labeldoo, che permette di configurare la stampa e di ottenere nel giro di breve tempo un preventivo ad hoc. La qualità dei dettagli è il punto di forza di questo sistema, che permette di definire tutti i particolari: l’altezza e la larghezza espresse in millimetri, il tipo di materiale e il formato, che potrà essere quadrato, rettangolare, ovale o circolare, ma anche irregolare, le finiture più adeguate, a conferma di una personalizzazione che sarà completa sotto tutti i punti di vista.