• Home »
  • News »
  • Le serrature smart e keyless: le più recenti tecnologie per la gestione remota delle serrature

Le serrature smart e keyless: le più recenti tecnologie per la gestione remota delle serrature

Negli ultimi tempi le serrature smart e keyless hanno conquistato in misura sempre più consistente l’attenzione degli addetti ai lavori. Come il loro nome lascia intuire, si tratta di serrature che non hanno bisogno di chiavi e che possono essere aperte o chiuse a distanza, anche con uno smartphone. L’evoluzione tecnologica, dunque, ha reso semplice e sicura la gestione remota delle serrature di casa (ma anche di uffici, negozi e qualsiasi altro tipo di edificio).

Come installare le serrature keyless

Il servizio che è possibile richiedere attraverso il sito fabbroroma.com permette di beneficiare anche della manutenzione di serrature keyless, attraverso l’assistenza e la consulenza di professionisti qualificati ed esperti del settore che si possono occupare anche della loro installazione. Ma come funzionano e quali sono le caratteristiche di tali serrature? Queste soluzioni di apertura intelligente possono funzionare semplicemente attraverso il Bluetooth: ciò vuol dire che le porte di ingresso possono essere aperte o chiuse usando un tablet, uno smartphone o qualsiasi altro dispositivo. Il Bluetooth, come noto, è un sistema senza fili che non ha bisogno di un collegamento alla rete elettrica, dal momento che funziona a batteria, e che garantisce una comunicazione criptata wireless tra i vari elementi, all’insegna dei più elevati standard di sicurezza.

Le serrature smart possono essere installate su qualsiasi tipo di porta, a prescindere dalle loro dimensioni, e si applicano con grande semplicità: non bisogna fare altro che rimuovere il cilindro della porta vecchio e procedere all’installazione della serratura nuova. Da quel momento in poi per aprire la porta di casa basterà usare l’applicazione specifica, da scaricare sul telefono. Per altro, le app ormai sono anche in grado di fornire assistenza tecnica, dando anche indicazioni in tempo reale sul livello di batteria. Una volta che la porta è chiusa, entra subito in azione il blocco attivo automatico, che rappresenta una garanzia di sicurezza ulteriore.

I dispositivi che possono essere scelti e utilizzati per il controllo degli accessi sono diversi: un classico telecomando, per esempio, ma anche un lettore di impronte digitali da parete, oppure un lettore da parete con touchpad. Nel secondo e nel terzo caso è possibile decidere se basarsi sulle impronte o su altri codici: naturalmente possono essere memorizzate più impronte, a seconda del numero di inquilini.

Perché le smart lock hanno successo

Sono molti i marchi che di recente hanno sperimentato soluzioni nel settore delle smart lock, che – in effetti – mettono a disposizione un gran numero di vantaggi. Non può essere sottovalutata, per esempio, la comodità di poter dire addio alle chiavi di casa, con tutti gli inconvenienti connessi a smarrimenti o furti che ne potrebbero derivare. Un altro aspetto significativo è quello relativo alla sicurezza: usando lo smartphone, è possibile tenere sotto controllo gli accessi da remoto. Gli ingressi sono possibili solo per utenti autorizzati: la sola accortezza da tenere a mente consiste nel ricordarsi di monitorare il livello della batteria.