Condizionatori portatili senza tubo: una realtà o solo marketing?

Anche l’estate di quest’anno non fa eccezione: le ondate di caldo africano che attanagliano la nostra amata penisola, possiamo dire che non mancano. Negli ultimi anni sentiamo sempre più spesso  nomi danteschi, che ormai si traducono in giornate assolate e insopportabilmente afose. L’unico rimedio rimane solamente l’aria condizionata. Con temperature cosi’ elevate qualunque ventilatore stenta a regalarci un po’ di sollievo e di refrigerio. Solamente il tanto agognato condizionatore puo’ allietare le torride estati che si abbattono sul nostro paese.

Purtroppo questi elettrodomestici per quanto risultino utili e ricercati nella stagione estiva, appaiono sempre molto difficoltosi nel loro utilizzo. Installare un climatizzatore fisso comporta un impegno non indifferente:

  1. costi di acquisto elevati (se vogliamo un oggetto di qualità è meglio non scendere sotto i 1000 euro)
  2. opere murarie in casa, per installare lo split e il compressore all’esterno.
  3. intervento di un installatore certificato

Tutto insieme si arriva tranquillamente ad una spesa (nella migliore delle ipotesi) che si aggira intorno ai 1500 euro. Se poi ci mettiamo la spesa per andare in vacanza al mare, molti desistono e rinunciano all’acquisto.

Ecco la soluzione al caldo torrido

Fortunatamente pero’ sul mercato esiste un’altra categoria di condizionatori: quelli portatili. Un tempo questi venivano visti e considerati come oggetti molto rumorosi e anche poco performanti. Oggi per fortuna, la situazione è cambiata drasticamente, e a prestazioni molto elevate (spesso anche allineate a quelle degli apparati fissi) si affianca una rumorosità sempre più sopportabile.

Rimaneva pero’ un altro problema legato a questi elettrodomestici: quello del tubo esterno. Infatti per espellere l’aria calda i condizionatori portatili sfruttano una tubatura esterna che deve esse posta in maniera da poter scaricare l’aria calda fuori dalla stanza in cui ci troviamo. Per far cio’ ci sono due soluzioni:

  • lasciare la porta della finestra semi-aperta (col problema che una parte del calore rientra nella stanza)
  • bucare il vetro dell’anta della finestra

Qualunque soluzione aveste preferito, il risultato non era mai un granchè, e acquistare un climatizzatore portatile sembrava sempre una soluzione di compromesso.

Ma poi arrivarono quelli senza il tubo esterno

Il mercato come è risaputo, segue sempre le esigenze dei consumatori, ed è riuscito a risolvere anche quest’ultimo problema, eliminando il tubo esterno ai condizionatori portatili. Senza scendere in noiosi tecniciscmi, sfruttando l’aria raffreddata tramite dei ghiaccioli, questi apparecchi riescono ad abbassare la temperatura presente in una stanza di dimensioni medio/piccole (diciamo intorno ai 15 mq) con il triplice vantaggio di:

  • non avere il tubo esterno
  • fare poco rumore
  • costare meno di 150 euro

Se poi a tutto questo ci aggiungiamo anche il fatto che i consumi di corrente elettrica di questi apparecchi sono meno della metà di un condizionatore fisso o portatile, si capisce subito l’enorme vantaggio che hanno.

Ma funzionano davvero i condizionatori portatili senza tubo?

Molti se lo sono sempre chiesto, perchè sembrava tutto troppo bello per essere vero. Un elettrodomestico che avesse solo pregi e nessun difetto, doveva essere per forza una chimera. In effetti i primi modelli immessi nel mercato in questa categoria, erano poco performanti e rinfrescavano leggermente di più di un comune ventilatore. Oggi pero’ la tecnologia è molto migliorata e possiamo affermare che queste macchine sono davvero molto valide e performanti, forse non come un condizionatore vero e proprio, ma riescono lo stesso ad abbassare la sensazione di afa e di calore presente nelle nostre case.

Quali sono i migliori?

Sicuramente possiamo menzionare due modelli degni di nota, anche se tutti gli altri funzionano comunque bene, ma questi che vi segnaliamo rappresentano ad oggi, il top in questa categoria.

  • Argoclima Polifemo
  • Klarstein Skyscraper Ice

Il primo, prodotto dalla nota ditta italiana, si contraddistingue per le elevatissime prestazioni (probabilmente il più potente) e per le molte funzioni presenti solitamente anche sui condizionatori fissi più blasonati. (come il timer, il telecomado, il termostato e la modalità notturna). Il secondo invece presenta una ottima potenza di raffreddamento (anche se leggermente inferiore al Polifemo) e un design davvero molto bello, che sicuramente fornirà un bel tocco di stile alla vostra casa.

Entrambi rappresentano un ottimo acquisto, tanto che anche i siti specializzati come www.ilcondizionatoreportatile.it li hanno inseriti tra i migliori modelli senza tubo esterno. L’unica accortezza che hanno è quella di dover utilizzare i polaretti (ossia i ghiaccioli per la borsa frigo) che solitamente durano 3/4 ore, altrimenti senza quelli diventano dei normalissimi ventilatori ad aria.