Preventivo ristrutturazione casa cosa tenere conto

Hai preso la decisione di ristrutturare la tua casa? oppure hai la necessità di capire, se acquistarne una per ristrutturarla, sia un buon affare? In tutte e due le situazioni ti tocca chiedere dei preventivi. Nel mondo di internet, a scorrere le pagine di Google, il preventivo per ristrutturare una casa, sembra quasi un’operazione semplice. Quattro dati da inserire in un portale. Ma le cose non stanno proprio così anche se vorremmo lo fossero.

Per avere dei prezzi attendibili bisogna che l’immobile sia valutato nelle sue condizioni attuali, il che non significa che occorre fare una perizia, ma solo che la forbice tra un prezzo indicativo e quello effettivo debba essere ridotto il più possibile. Come riuscirci senza farlo visitare? non si può, e questo equivale ad assumersi un rischio.

Ma andiamo con ordine poiché altri argomenti vengono prima per orientarsi sul livello di stima. Cosa impatta sulle variabili per ottenere un prezzo il più attendibile possibile per ristrutturare una casa? In primis ci sono i materiali di costruzione, poi lo stato dell’immobile ed infine anche dove si trova l’immobile.

Un preventivo si chiede quando si ha un progetto

Sembra scontato ma nella pratica quotidiana sono molti coloro che chiedono preventivi per ristrutturare una casa sulla base di un’idea. Il risultato è di ottenere delle tabelle orientative che servono a poco. Quale impresa seria si impegna a darci una valutazione senza sapere come stanno le cose?

Per il tuo preventivo ristrutturazione casa, ti serve un progetto, e di solito lo fa un progettista. Se sei arrivato a chiederti quanto costa una ristrutturare casa vuol dire che sai cosa vuoi ristrutturare, impianti compresi. Devi sapere che ci sono delle voci di spesa dove è auspicabile un risparmio ed altre dove è meglio non spingere più di tanto, nel tuo interesse.

Le opere murarie, gli impianti, il tetto, insomma tutti quei lavori che occorre fare in via preliminare e che assicurano la struttura, è meglio valutarli con un occhio alla qualità sia dei materiali che delle competenze richieste. In altri ambiti, quali il design per fare un esempio, la creatività ti può aiutare a trovare soluzioni belle, confortevoli e ragionevolmente economiche.

Tieni in considerazioni anche gli spazi e gli accessi. Una casa in centro città avrà bisogno di sottostare a vincoli di tempo e di richieste comunali molto diverse da una casa in periferia o in campagna. Pensa solo al mezzo necessario per trasportare i materiali edili. Chi ti fa il preventivo vuole sapere se venire a scaricare in una volta il necessario o in cinque volte diverse, e questi costi possono impattare notevolmente.

Come si presenta un preventivo

Il progetto che hai, oppure, hai fatto stilare, serve a definire l’insieme dei lavori da svolgere. Sulla base di un capitolato, desumibile dal progetto, sei in grado di sottoporre la tua richiesta di preventivo a chi meglio credi. Prima di vedere nel dettaglio quali sono le voci che lo compongono, sappi che il preventivo non è l’unico strumento su cui basarsi per affidare il lavoro ad una o ad un’altra ditta. L’altra componente la vediamo più avanti.

Un preventivo per ristrutturare una casa è composto da:

    • i dati di chi ha chiesto la valutazione economica;
    • un’idea di massima su quali sono i lavori da fare;
  • un preciso elenco di interventi da realizzare;
  • i relativi costi esplicitati per ogni intervento da realizzare;
  • le tasse ed i costi preventivabili accessori;
  • il timing delle varie fasi di esecuzione lavori;
  • i termini e le modalità del pagamento.

Più c’è precisione nella singola voce maggiore è la possibilità di ottenere un’indicazione realistica e che poi sarà consuntivata. Lascia perdere i preventivi troppo orientativi o che non hanno ben esplicitato tutte le voci che hai letto. Per confrontarli dovranno essere uguali tra loro, il più possibile.

Un prezzo complessivo per le prese elettriche ad esempio non è un buon modo di preventivare un lavoro, occorre che il prezzo sia riferito ad ogni corpo (presa) installato. Ci possono essere varianti in corso d’opera, richieste oppure dovute ad imprevisti. Nel contratto si può stabilire un massimale percentuale per evitare di farlo sforare in maniera non controllata.

Per decidere se un’azienda fa per te devi valutare anche il livello di competenza che riesci a desumere. Visita il sito e poni delle domande, dietro un pezzo di carta c’è il lavoro di un gruppo di professionisti, devi poterli valutare.