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                                                                                                                     Lazzaro 1 gennaio 2016

 

Ss 106 Lazzaro,  ennesima strage sfiorata

Il 2016 inizia molto male sulla Ss 106 di Lazzaro. La popolazione intorno alle 6 di oggi è stata svegliata da un continuo via vai di mezzi di soccorso con le sirene accese. C'è voluto poco per capire che un altro grave incidente stradale si sarebbe registrato nelle vicinanze. Infatti l'ennesimo terribile sinistro era accaduto pochi minuti prima  al km. 19+IX dove si dovrebbe realizzare lo svincolo per Sant'Elia. Tratto stradale oggetto di reiterate richieste di intervento di messa in sicurezza da parte delle scriventi associazioni, la più recente in ordine di tempo in data 8 ottobre 2015. L'impatto è stato violento ed ha visto coinvolte 5 autovetture non si è a conoscenza della dinamica dell'incidente sulle cui cause sono in corso gli accertamenti da parte delle Forze dell'Ordine. Sono prontamente intervenute, ormai sempre allerta con attrezzi a portata di mano, i Vigili del Fuoco di Reggio Calabria, pattuglie dei Carabinieri e della Polizia Stradale, personale ANAS, delle ambulanze del 118 che hanno  provveduto a trasportare i cinque feriti presso gli ospedali di Reggio Calabria. Carri attrezzi per rimuovere e trasportare in deposito i veicoli incidentati, totalmente distrutti. Cosa dire che già non si sappia,  si tratta di un lungo  tratto di strada rettilineo ad alto indice di pericolosità, situato tra le abitazioni e senza attraversamenti pedonali. Basta un non nulla per determinare una tragedia, una frenata per evitare di travolgere un pedone che in mancanza di attraversamenti pedonali si appresta a raggiungere l'altro lato della strada, una manovra disattenta dei mezzi parcheggiati nella corsia di emergenza. A tal riguardo con la sopra citata richiesta d'intervento si evidenziava che lungo tale tratto, insistono  lato mare e lato monte a ridosso della Ss 106 delle abitazioni, delle attività commerciali, nonché delle fermate dei mezzi pubblici. Si sottolineava decisamente che  i mezzi parcheggiati nella corsia di emergenza e la loro movimentazione determinano un ulteriore indice di pericolosità  per la circolazione stradale e pedonale. Va ripetuto che l'ANAS dopo 50 anni ci ha comunicato che il transito pedonale lungo la Ss 106 (ponte stradale San Vincenzo- Capo D'Armi) non è consentito dal Nuovo Codice della Strada. Spesso non è permesso l'accesso alla via Sant'Arsenio ex via Bari dai veicoli posteggiati arbitrariamente e i mezzi che debbono accedere alla predetta via si trovano a dover sostare sulla ss 106 in attesa che si spostino le auto parcheggiate in violazione di norme del codice della strada.

Tutti questi incidenti con feriti comporta, tra l'altro, aggravio di spese sia a carico del servizio sanitario nazionale che delle compagnie assicurative, le quali si trovano a dover risarcire ingenti somme di denaro e un ulteriore rilevante danno erariale dovendo le sopracitate istituzioni e Enti  intervenire con periodica frequenza. Sono anni che l'Amministrazione comunale prende in giro i cittadini illudendoli sull'imminente realizzazione dello svincolo per Sant'Elia, proprio in quel tratto ove oggi si è verificato l'ennesimo incidente stradale. Le nostre denunce sono precise e circostanziate si deve solo intervenire e smetterla con queste perdite di tempo, con queste prese in giro e con i tavoli tecnici.  In merito a quest'ultimo tra l'altro nulla di concreto è stato fatto sapere alla popolazione sulle determinazione assunte durante l'incontro dello scorso 9 dicembre tra ANAS, Provincia e Comune di Motta San Giovanni. Rileviamo che non c'è la volontà di mettere in sicurezza detto tratto di strada e non si comprendono i motivi.

Prima o poi succederà la tragedia e qualcuno dovrà rispondere. Non è possibile che si permetta la sosta dei veicoli nelle corsie di emergenza e chi deve garantire la sicurezza stradale si  gira dall'altra parte, quando succede il sinistro però si provvede a sequestrare i veicoli ivi posteggiati, come già è successo.

 

 

Vincenzo CREA

Referente unico dell'ANCADIC Onlus

Responsabile e coordinatore del territorio nazionale 

Area di interesse tutela dell'ambiente e del patrimonio paesaggistico

via Nazionale 92  89062 Lazzaro

 

 

 

Gaetano PACE

Presidente dell'Associazione   "Amici di Raffaele Caserta"

via Reggio Calabria,3 - 89063 Melito di Porto Salvo

email: amicidiraffaele@hotmail.com

 

 




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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287

About Luigi Palamara

Reggio Calabria e la sua Provincia dentro la cronaca e non solo.
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