Immobili di prestigio, i trend del mercato

Se c’è un settore del mercato immobiliare che non conosce crisi né battute di arreso, questo è senza dubbio quello degli immobili di prestigio, visto che rappresenta un segmento che si rivolge a un target di potenziali acquirenti che non ha problemi di budget ed è disposto a investire sempre cifre consistenti. La conferma di tale scenario giunge anche dall’Ufficio studi di Tecnocasa, che ha tratteggiato il quadro del mercato delle abitazioni di lusso e ha preso in esame l’andamento delle locazioni e delle compravendite nelle città italiani più importanti.

Le caratteristiche degli acquirenti

Coloro che sono interessati a comprare immobili di prestigio sono attirati, in modo particolare, dalla collocazione geografica degli stessi: anzi, non di rado è proprio la posizione a connotare e a definire il loro pregio piuttosto delle loro peculiarità intrinseche. Nel processo di valutazione di un cliente top, pertanto, rientrano fattori differenti: da un lato l’ubicazione dell’immobile, dall’altro lato la metratura, che non deve essere inferiore ai 150 metri quadri. I bagni devono essere almeno un paio, così come non può mancare il terrazzo. Tra le richieste più frequenti da parte della clientela, il bagno en-suite per la master bedroom dotata di cabina armadio, mentre la zona giorno dovrebbe essere contraddistinta da una cucina ampia e da almeno un salone di rappresentanza. Scorrendo le proposte disponibili su https://www.italy-sothebysrealty.com/it/default.aspx, è facile notare come il territorio italiano proponga un vasto assortimento di soluzioni abitative di questo genere.

Le differenze tra i target

In base al target, variano le localizzazioni e le caratteristiche desiderate per gli immobili di prestigio: si è notato, per esempio, che i dirigenti e i manager tendono a privilegiare le zone centrali, in modo tale da poter arrivare senza difficoltà e in tempi brevi ai luoghi di lavoro, mentre gli imprenditori si lasciano conquistare dai centri storici, dove magari sono presenti case d’epoca impreziosite da affreschi e soffitti a cassettoni. Non è detto che gli immobili di lusso siano oggetto di interesse solo di chi vuol comprare, comunque: accanto a una larga fascia di soggetti che decidono di acquistare – sia per investimento che per uso proprio – c’è, infatti, un segmento piuttosto nutrito composto da coloro che privilegiano la formula della locazione.

Gli affitti

Per quel che riguarda gli affitti degli immobili di lusso, vengono preferite o le soluzioni molto piccole, con al massimo un paio di camere da letto, o le soluzioni molto grandi, con una superficie non inferiore ai 250 metri quadri, non meno di tre camere, il locale lavanderia e più terrazzi. Tra i fattori che influenzano le scelte della clientela si segnalano la qualità degli arredi e le finiture, ma anche la vista di cui si può beneficiare.

In Italia, la domanda di immobili di pregio nuovi è molto consistente soprattutto a Milano, come dimostrano i progetti di Porta Nuova e di City Life. I clienti prestano molta attenzione alla classe energetica degli edifici e alla disponibilità di tecnologie all’avanguardia, così come al contesto; ulteriori elementi che possono orientare la scelta in un senso o in un altro sono la presenza di fitness room e la disponibilità di un servizio di vigilanza. Ovviamente quasi tutti desiderano almeno un garage, meglio se situato all’interno dello stabile.

Nel capoluogo lombardo, una delle zone top è Brera, dove si opta per trilocali con terrazzo da almeno 150 metri quadri, ma sono apprezzati anche corso Garibaldi, via San Marco, via Volta, via Varese e via Moscova. Per gli immobili da ristrutturare non si scende sotto i 6mila euro al metro quadro, che diventano 8mila per le case in ottimo stato e salgono fino a 12mila per le soluzioni di nuova costruzione. In via Quadronno e in piazza Mondadori, invece, si sta sui 6mila euro.