lunedì 22 dicembre 2014

M4: firmata la convenzione e il contratto di finanziamento

La presidente Laura Brambilla: "Sottoscrizione nel primo giorno utile è segnale di fiducia e responsabilità verso la città"

Milano, 22 dicembre 2014 – Oggi sono state poste le ultime due firme per la realizzazione della linea M4: con la prima relativa alla sottoscrizione della convenzione, la neo costituita SPV M4 assume pieno titolo per procedere alla realizzazione dell'opera. Con la seconda firma, i Soci privati (Salini Impregilo, Astaldi, AnsaldoBreda, Ansaldo STS, ATM e Sirti) e il Comune di Milano (nella qualità di socio della SPV), hanno sottoscritto un contratto di finanziamento fino a 516,5 milioni di euro quale finanziamento il cui reperimento era a carico dei privati.


Il finanziamento è stato sottoscritto da un pool di banche e soggetti istituzionali. Banca IMI e BNP Paribas quali Coordinating Bank, unitamente a Credit Agricole CIB, MPS Capital Services, Natixis e UniCredit hanno strutturato il finanziamento in qualità di Mandated Lead Arranger.

Il finanziamento gode di provvista BEI per una quota complessiva pari a 300milioni di euro messa a disposizione direttamente da Cassa Depositi e Prestiti per 217,5 milioni di euro e per 82,5 milioni di euro da Banca IMI, UniCredit e MPS.
A completamento degli impegni dei soci, questi hanno inoltre sottoscritto un contratto di capitalizzazione per un importo complessivo fino a 366milioni di euro (di cui 206 a carico dei soci privati).
"Le firme di oggi – ha dichiarato Laura Brambilla, presidente di M4 – rappresentano un importante passo in avanti. Sottolineo che la conclusione dell'accordo è giunta il primo giorno utile dopo la costituzione della Società. Mi pare questo un importante segnale di fiducia e responsabilità verso la città per un opera di grande importanza".
Il progetto M4, che vede Salini - Impregilo Spa mandataria dell'ATI aggiudicatrice, prevede la realizzazione di una metropolitana ad automazione integrale senza conducente per collegare, con un percorso di 14,2 chilometri, l'aeroporto di Linate con la stazione FS di Milano S. Cristoforo, per un totale di 21 fermate e 5 interscambi. M4 viaggerà ad una velocità massima di 80 km/h e trasporterà 24mila passeggeri l'ora per direzione, per un totale di 84 milioni di passeggeri l'anno.
Il valore dell'opera è pari a circa 1.869 milioni di euro (totale costo dell'investimento comprensivo degli oneri finanziari e al netto IVA): il governo la finanzierà per il 46,6% (circa 871milioni di euro, netto IVA), il Comune per il 20,24% (circa 378 milioni di euro, netto IVA), mentre per il 33,16% interverranno i privati (circa 620 milioni). La M4 è riconosciuta quale infrastruttura strategica di preminente interesse nazionale (delibera CIPE del 18/3/2005 n. 3), necessaria a contenere la crescita della domanda complessiva di mobilità nell'area milanese prevista nel prossimo decennio.
Il progetto prevede per la messa in esercizio dell'intera tratta un periodo di attività di  88 mesi. M4, secondo le stime, consentirà una riduzione di 14 milioni di spostamenti in auto privata ogni anno.
Le metodologie di costruzione sono state concepite in modo da minimizzare gli impatti in superficie e adattarsi a un sottosuolo interessato da numerose infrastrutture e da una significativa presenza di acqua. E' iniziata la fase di ascolto e dialogo con i cittadini, necessaria non solo a fornire una capillare informazione sui cantieri ma anche la possibilità di intervenire con alcuni correttivi per ridurre l'impatto degli stessi.    
I cantieri sono già all'opera. L' ultimo diaframma della prima galleria della Linea M4 presso il cantiere "Forlanini FS", infatti, è stato abbattuto nelle scorse settimane. L'avvio dello scavo era avvenuto nell'aprile scorso e ad oggi sono già state realizzate il 65% delle attività previste nel contratto relativo alla tratta Linate – Forlanini FS, per un ammontare di oltre 160 milioni di euro di cui 108 milioni da parte pubblica e circa 52 milioni dai privarti tramite il Consorzio MM4 (formato da Salini Impregilo, come capofila del Consorzio, Astaldi e Ansaldo STS, AnsaldoBreda e Sirti).
Attualmente, oltre alle gallerie di linea, realizzate per complessivi 6 km circa, sono in corso di completamento anche 3 stazioni della metropolitana (Linate, Quartiere Forlanini e Forlanini FS) e 9 manufatti tecnici di linea (uscite di emergenza, accessi per i vigili del fuoco, camere di ventilazione etc.).
BNL Gruppo BNP Paribas e Banca Imi svolgeranno, rispettivamente, anche il ruolo di Banca Depositaria e Banca Agente.
Nell'operazione, BNP Paribas ha operato inoltre come Sole Financial Advisor della compagine privata per lo svolgimento della gara e per la fase successiva fino al conferimento dell'incarico di arranging.

Gli istituti finanziatori sono stati, inoltre, assistiti - per gli aspetti legali - da Legance Avvocati Associati, con un team guidato dall'avvocato Monica Colombera, da ARUP per gli aspetti tecnici e da Marsh per gli aspetti assicurativi.
Le parti (Comune, Soci privati, banche MLA e CDP) si sono avvalse della consulenza dell'avvocato Sara Valaguzza, Cohen & Co., KPMG Advisory Spa con un team guidato dal partner Marco Serifio coadiuvato da Luca Longo, e da Marco Cerritelli partner di CBA Studio Legale Tributario, coadiuvato da Valentina Perrone e Ludovico Mannini, che hanno agito in qualità di financial advisor dell'Ente Locale, Gianni Origoni Grippo Cappelli e Partners con il team Ottaviano Sanseverino e Oriana Granato, Pricewaterhouse Coopers (model auditor).

Manufatti:
Stazioni: S. Cristoforo F.S., Segneri, Gelsomini, Frattini, Tolstoi, Washington Bolivar, Foppa, Parco Solari, S. Ambrogio, De Amicis, Vetra, S. Sofia e SforzaPoliclinico, S.Babila, Tricolore, Dateo, Susa, Argonne, Forlanini F.S., Q.re Forlanini e Linate Aeroporto.

Principali interscambi:
-        San Cristoforo  FS (interscambio con la linea S9 del Servizio Ferroviario Regionale)
-        S.Ambrogio (interscambio con la linea M2)
-        San Babila (interscambio con la linea M1)
-        Dateo Passante FS (interscambio con la linea del Passante Ferroviario)
-        Forlanini FS /interscambio con la cintura ferroviaria est e con le linee S del Servizio Ferroviario Regionale)


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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
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Città Metropolitana. conferenza dei Sindaci approva definitivamente Statuto

Votata all'unanimità mozione su personale e Patto Stabilità


Milano, 22 dicembre 2014 - Questa mattina la Conferenza Metropolitana, composta dai Sindaci della Città Metropolitana di Milano, riunita a Palazzo Isimbardi e presieduta dal Sindaco Metropolitano Giuliano Pisapia, ha approvato in modo definitivo lo  Statuto del nuovo ente. Su 99 sindaci, o loro delegati, presenti alla Conferenza, a favore dello Statuto si sono espressi 91 primi cittadini (in rappresentanza di 2.603.644 cittadini), contro 5 (in rappresentanza di 90.695 cittadini), mentre tre non hanno partecipato al voto.

Lo Statuto della Città Metropolitana, composto da 70 articoli,  è stato precedentemente votato nella notte del 18 dicembre a larghissima maggioranza dal Consiglio Metropolitano.

La Conferenza Metropolitana, prima di affrontare il voto dello Statuto, ha approvato all'unanimità, con due astensioni, una mozione sottoscritta dal Sindaco Metropolitano Giuliano Pisapia e dal vicesindaco Eugenio Comencini. La mozione chiede, tra le altre cose, "l'impegno del Governo e del Parlamento affinché vengano rimossi incertezze e rischi sul futuro occupazionale dell'attuale personale delle Province e delle società partecipate". Chiede altresì "risposte positive relativamente al rinnovo dei contratti dei lavoratori precari" all'interno del Decreto Milleproroghe.

La Conferenza Metropolitana chiede anche che si "assumano i necessari provvedimenti normativi al fine di impedire che le nascenti Città Metropolitane debbano subire sanzioni per il mancato rispetto del Patto di Stabilità da parte delle Province che stanno ultimando le proprie attività". Questo perché si ritiene "assolutamente inammissibile, oltre che profondamente ingiusto e ingiustificato, che una nuova istituzione erediti le penalizzazioni di altra e diversa istituzione,  con rischi gravissimi in ordine alla paralisi operativa, tenuto conto dei già rilevanti pesi che la Legge di Stabilità comunque pone in capo anche alle nascenti istituzioni".


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Luigi Palamara
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sabato 20 dicembre 2014

"Impianti termici da adeguare" - Adeguamento impianti riscaldamento - Libretto impianti -"Il Giorno" edizione 20 dicembre 2014

ACHILLE COLOMBO CLERICI

Il Decreto legislativo 4 luglio 2014 , n. 102, in attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE.
Esso introduce, in sede nazionale, l'obbligo di installare sistemi di termoregolazione e contabilizzazione entro il 31/12/2016 ed incide sulla determinazione delle spese energetiche nei condomini dotati di sistema di contabilizzazione, stabilendo, in conformita' alla direttiva UNI 10200 alla quale rimanda in via obbligatoria, la inapplicabilita' dei "coefficienti correttivi".
Su questo punto sarebbe necessario un ripensamento, in quanto la norma prevarrebbe sul contenuto delle delibere assembleari pur basate sulla considerazione di specifiche ed oggettive situazioni.
Tale obbligatorieta' e' addirittura sanzionata economicamente per chi ripartisca le spese in modo difforme da quello previsto dalla direttiva stessa.
  
Segnalo che, in  forza del DPR 74/2013, gli impianti termici per la climatizzazione o per la produzione di acqua calda sanitaria devono essere muniti del "Libretto di impianto" per la climatizzazione ed il controllo dell' efficienza energetica.
Con il Decreto dirigenziale 11 giungo 2014 n. 5027, la Regione Lombardia ha approvato i nuovi modelli del libretto impianti, in vigore dal 15 ottobre 2014, che devono contenere una serie di informazioni e dati,come chiarito con il decreto dirigenziale 7 luglio 2014 n. 6518.
In particolare, la targa dell' impianto, i dati catastali dell' edificio, l' attestato di prestazione energetica (ACE/APE) ove presente, il punto di riconsegna del combustibile (PDR), il punto di riconsegna dell' energia elettrica (POD).
Inoltre il decreto dirigenziale contiene  disposizioni in materia di procedure per l'acquisizione e la visualizzazione dei dati nel Catasto unico regionale degli impianti Termici (CURIT); modalità operative per la gestione del processo di targatura degli impianti termici, e per l' operatività del Centro Assistenza Impianti Termici (CAIT); sanzioni per il mancato rispetto dell'obbligo di installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore; patentino per la conduzione degli impianti termici.
Significativa e' la individuazione del responsabile dell'impianto (di riscaldamento e di climatizzazione) il quale e'  l'occupante dell'abitazione  a qualunque titolo.
Quindi il proprietario nel caso di abitazione principale in proprieta' e il conduttore in caso di locazione. A s s o e d i l i z i a



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Luigi Palamara
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