Il calore nel cane e nel gatto, inappetenza e possibili soluzioni

L’inappetenza nel cane o nel gatto non castrato è purtroppo un problema molto comune. Non è raro infatti vedere un maschio non mangiare o fare solo piccoli assaggi per poi fissare il vuoto dalla finestra di casa: un comportamento che in alcuni casi può sfociare anche in problemi più seri e che andrebbe monitorato. Vediamo dunque perché questo accade e come può influire sull’alimentazione e sullo stato di salute generale dei nostri animali.

Soluzioni all’inappetenza nel periodo del calore

Il richiamo ormonale delle femmine in calore nel vicinato può essere un istinto davvero fortissimo nei maschi non castrati, portando inappetenza con conseguenze anche piuttosto preoccupanti. Anche le femmine non sterilizzate, però, possono all’improvviso rifiutare il cibo nel loro periodo più delicato e arrivare addirittura ad avere una gravidanza isterica. In questi casi, è importante invogliare i propri amici animali a consumare regolarmente i loro pasti e bere acqua in modo regolare, monitorandoli e proponendogli un cibo più gustoso e salutare.

I croccantini exclusion, ad esempio, sono un’ottima alternativa per tutti quei cani e gatti di casa che mostrano segnali di inappetenza. Gli ingredienti naturali e la composizione sana e gustosa potrebbero spingere anche gli animali più riluttanti a ricominciare a mangiare. È anche importante proporre in questi casi snack di alta qualità e affidarsi a un negozio professionale e fornito dei migliori prodotti, come Robinson Pet Shop, un ottimo punto di riferimento per un’alimentazione sana e sicura.

Quando per i nostri gatti o i nostri cani arriva il momento in cui devono affrontare il problema del primo calore, è del tutto normale il verificarsi di comportamenti che possono mettere in crisi anche i padroni più pazienti. In questo lasso di dieci giorni è quindi importante adottare una serie di precauzioni e provvedere a una buona alimentazione è sicuramente una tappa fondamentale per affrontare questo momento.

Quando i sintomi si fanno più seri

In alcuni casi, il malessere in alcuni soggetti potrebbe farsi più serio e comportare atteggiamenti e sintomi specifici. Marcare con la pipì più volte durante le passeggiate o addirittura anche in casa, guaire o miagolare apparentemente senza motivo, sia durante la notte che durante il giorno, tutti comportamenti difficili da correggere. Per alcuni potrebbero addirittura verificarsi degli episodi di fuga, molto pericolosi quando il cane o il gatto vivono in città o in una strada trafficata e non ne conoscono i pericoli.

Non mancano poi, episodi di aggressività, dovuta al forte stress emotivo provato dall’animale. Purtroppo non c’è una soluzione definitiva a questi comportamenti e sta a noi valutare se la castrazione è una soluzione che siamo disposti a tentare. D’altronde, gli stimoli legati alla riproduzione sono davvero molto forti in natura e questa operazione potrebbe migliorare la loro qualità di vita.

Anche in caso di frequenti gravidanze isteriche nella femmina è bene prendere in considerazione la strada della sterilizzazione, che ridurrebbe drasticamente la carica ormonale. Quando saremo di fronte al periodo della pubertà o se stiamo già affrontando tutti questi problemi, sarà bene assicurarsi di fornire ai nostri amici cibo corretto ed equilibrato, che se da un lato li tenterà maggiormente nei loro momenti di inappetenza, dall’altro ne favorirà un miglioramento della salute generale. Infine, chiediamo un consulto al nostro veterinario di fiducia e confrontiamoci sul da farsi.