Motoseghe elettriche: cosa sono e perché sceglierle?

Le motoseghe elettriche, conosciute anche come “elettroseghe”, sono un tipo di motosega alimentata grazie all’elettricità. Negli ultimi anni, grazie all’avanzare della tecnologia, questo tipo di motosega si è diffusa sempre di più, in quanto anche i modelli più performanti ed in grado di tagliare la legna più spessa, ad oggi, possono essere realizzati con il motore elettrico.

Motoseghe elettriche

Tipologie di motoseghe elettriche

Esistono diversi tipi di motoseghe elettriche, da scegliere in base alle proprie esigenze. Se si ha intenzione di usare questo attrezzo per occuparsi del proprio giardino, ad esempio per i piccoli lavori di potatura, è possibile scegliere un modello con una potenza fino a 2 kW.

Invece, se si necessita di uno strumento capace di reggere diverse ore di lavoro e di affrontare la legna più forte e resistente, è possibile optare per modelli dalla potenza maggiore, fino ad arrivare alle “super motoseghe” utilizzate, in genere, dai boscaioli professionisti.

Per quanto concerne la lunghezza, invece, è bene precisare che in commercio ci sono motoseghe elettriche che vanno dai 15 fino ai 40 cm di lunghezza. Le più piccole sono le più maneggevoli, mentre quelle più grandi servono per tagliare legna dal diametro maggiore. Un altro fattore che influenza la scelta è la velocità della lama.

Maggiore è la velocità, più facile e preciso è il taglio del tronco.  In ogni caso, è sempre consigliabile optare per modelli che oscillano intorno agli 8 metri al secondo, per non impiegare troppo tempo nello svolgimento delle operazioni di potatura ed evitare che le lame possano incepparsi.

Manutenzione della motosega elettrica

Per avere uno strumento sempre performante, è necessario occuparsi di attività di manutenzione ordinaria, oltre che alla pulizia dello strumento prima e dopo ogni utilizzo. In caso contrario, è possibile incorrere in problemi che richiedono interventi di riparazione anche molto costosi, oppure ridurre la loro efficienza durante l’utilizzo.

Prima di iniziare i lavori che richiedono l’utilizzo della motosega elettrica, è sempre meglio verificare il livello dell’olio lubrificante e lo stato dell’alimentatore. Dopo qualche utilizzo, invece, bisogna pulire la motosega smontando la lama ed il coperchio, avvalendosi dell’aiuto di una bomboletta ad aria compressa. In alternativa, si può utilizzare un compressore lungo le fessure.

Ovviamente, nelle operazioni di pulizia sono vietati i detergenti e l’utilizzo di acqua, al fine di non provocare un cortocircuito. Per pulire ed affilare la lama, invece, è sempre meglio affidarsi ad un professionista, e sostituire le componenti quando sono usurate.

Vantaggi di una motosega elettrica

Come già detto, la motosega elettrica necessita di interventi di manutenzione, tuttavia si tratta di interventi molto più facili da effettuare rispetto a quelli che richiede una motosega a scoppio.

La motosega alimentata a benzina, infatti, richiede la rimozione del carburante e lo stoccaggio in un angolo asciutto ed areato, mentre le motoseghe elettriche possono essere riposte più agevolmente.

Un ulteriore vantaggio delle motoseghe elettriche riguarda la maneggevolezza e la leggerezza, quindi sono più facili non solo da utilizzare ma anche da trasportare da un posto all’altro.

Ancora, tra i vantaggi delle motoseghe elettriche rientra anche l’assenza di emissioni inquinanti. Optare per questo tipo di motosega significa evitare cattivi odori dovuti al motore a scoppio e minore impatto sull’ambiente. Oltre all’inquinamento ambientale, con una motosega elettrica si riduce anche l’inquinamento acustico.

Infatti, rispetto alle motoseghe con il motore a scoppio, sono molto meno rumorose, e non infastidiscono sé stessi e gli altri durante l’utilizzo. Per un principiante, poi, potrebbe essere molto più facile utilizzare ed accendere una motosega alimentata a filo, in quanto basta premere un pulsante.