Attrezzatura da pesca: come scegliere quella giusta

Chi si avvicina per la prima volta al mondo della pesca sportiva, rimane sorpreso da quanta attrezzatura si trovi sul mercato e da quanto siano diverse fra loro le varie tecniche. Sono soprattutto i piccoli particolari che possono fare la differenza fra una battuta di pesca soddisfacente e una che rimandi il pescatore a mani vuote.

Attrezzatura da pesca

I pesci sono astuti, quindi non è facile andare ad insediarli nel loro ambiente naturale, spingendoli ad abboccare alla lenza. I principianti non devono perdersi d’animo: le prime volte sembrerà tutto molto complicato, ma andando avanti e prendendo dimestichezza con lo sport, i risultati non tarderanno ad arrivare. Iniziamo con una breve lista di attrezzatura da pesca necessaria per le prime uscite, da soli o in compagnia.

Attrezzatura da pesca: scegliere quella giusta

Il bello e l’aspetto divertente della pesca è proprio che questo sport può essere praticato sia da soli che in compagnia. Potrai alternare, così, battute di pesca in solitaria, incredibilmente rilassanti, a uscite con gli amici, dove il divertimento non mancherà di sicuro.

Le tecniche sono talmente tante che avere una spiegazione per tutte è impossibile, in quanto solo l’esperienza può far capire quale più di altre fa al caso tuo. Per i principianti, la cosa migliore è iniziare provando la pesca in laghetto, dove potrai vivere le prime emozioni dedicandoti alla trota, pesce molto furbo ma che non richiede particolari tecniche per essere pescato. Una volta presa confidenza con questa prima “palestra”, potrai provare nuovi metodi, scegliere attrezzatura più professionale e diventare un vero esperto.

La canna da pesca per la trota in laghetto

Ti diamo subito un suggerimento: costoso non vuol dire sempre migliore. Ogni tipologia di canna da pesca ha le sue caratteristiche: quelle professionali hanno sicuramente un’azione studiata per determinate tecniche di pesca, che può non andare bene per le altre. Una buona canna base è perfetta per imparare, ti farà prendere dimestichezza e ti aiuterà a far abboccare i primi pesci. Piano piano sarai tu stesso a ricercare nuove tipologie di canna da pesca, sarai incuriosito dalle diverse tecniche e vorrai provare stimoli nuovi. Lascia che sia il tempo a farti diventare un vero esperto.

Lo stesso discorso è applicabile a tutti gli altri accessori. Inutile riempire adesso la cassetta da pesca con attrezzi di cui nemmeno conosci il nome, e che forse non userai mai. Parti con la base e divertiti a sperimentare man mano che aumenta l’esperienza. Imparerai sicuramente molto di più se inizi con calma e senza farti prendere da un eccessivo entusiasmo.

Il bello della pesca, è che si tratta di uno sport che rilassa, che richiede concentrazione e attenzione. Se ti appassionerai a questo aspetto diventerai in poco tempo un ottimo pescatore.

La conoscenza e il rispetto dell’ambiente in cui peschi

Un altro aspetto da non sottovalutare è la conoscenza che devi avere dell’ambiente di pesca, per imparare come muoverti, come sfruttare al meglio le condizioni climatiche e come ottenere il massimo da ogni singola uscita. Lo stesso vale per la conoscenza delle prede che ti accingi a pescare. Una trota si comporta in maniera totalmente differente da una carpa, e richiede per questo un approccio diverso sia in fase di cattura, che durante la lotta e il recupero. Un buon mulinello ti aiuterà sicuramente a recuperare le tue prede, ma solo con il tempo capirai quando è il momento di dare più lenza per stancare il pesce e quando, invece, di trattenerlo recuperandolo lentamente.

Una volta scelta la canna e il mulinello, si passa a tutta la minuteria. Per le trote di laghetto non serve scegliere ami e piombini pesanti, in quanto è un ambiente molto più tranquillo rispetto al fiume e senza corrente che rischierebbe di spostarti troppo lontana la lenza. Fatti consigliare da altri pescatori e non aver paura di sbagliare: questo sport non ti deluderà.