» » » » » » » Gli italiani preferiscono ancora il contante alle carte di credito a differenza degli olandesi

Il futuro dei pagamenti passa attraverso i sistemi elettronici che garantiscono maggiore sicurezza e massima tracciabilità. Un discorso che sembra andare molto bene ai consumatori stranieri, dove il numero delle transazioni con il denaro contante è spesso superata nettamente dalla percentuale di pagamenti tramite metodi diversi, che possono andare per i trasferimenti online dalle modalità di paypal alternative, all’uso di tecnologie person to person, fino all’impiego dello smartphone per sostituire fisicamente la carta di credito o il bancomat. 

 Secondo un’indagine condotta dalla Bcc, in Europa tra i primi posti per uso della moneta elettronica ci sono gli olandesi, dove la percentuale di pagamenti ha nettamente superato quella dell’impiego del contante. Non si tratta però solo di una questione di “numeri” quanto piuttosto di mentalità, considerato che in Italia in un anno la richiesta delle carte di credito è aumentata, superando i 100 milioni di tesserine circolanti, eppure l’83% degli acquisti viene fatto ancora con l’uso di denaro contante. 

Gli italiani mostrano ancora ostinazione e una netta preferenza per l’impiego dei cotanti, nonostante ciò implichi spesso il dover sostenere delle lunghe file alle casse nei grandi supermercati, ed anche la perdita di agevolazioni o promozioni. Quali le cause? Sicuramente c’è di fondo una questione di mentalità legata a una tradizione destinata a scomparire, che rimane comunque forte nonostante gli interventi legislativi che hanno ridotto le situazioni in cui l’uso del contante era quasi obbligatorio, spingendo all’installazione di nuovi Pos, il cui numero ad oggi è considerato sufficiente per garantire un forte aumento del loro impiego. 

Ma il “numero” aumentato di carte circolanti ovviamente non conduce verso un aumento del loro uso, e tanto meno una crescita del fatturato ad esse attribuibile. Tornando all’indagine condotta dalla BBc risultano altri dati molto interessanti, che mettono alla luce il rapporto che altri Paesi europei hanno nei confronti dell’uso dei pagamenti elettronici, partendo dalla media europea che è di circa 202,3 pagamenti all’anno fatti con le carte. L’Italia è quart’ultima per l’uso delle carte, con un numero di pagamenti a testa che sfiorano il numero di 80, seguita solo, rispettivamente dalla Bulgaria, dalla Grecia e dalla Romania. Ai Paesi del Nord Europa va la leadership, con un numero che raddoppia rispetto alla media europea stessa, se si guarda al numero pro capite di transazioni con le carte usato in Svezia con ben 402,2 pagamenti, che rimane comunque dietro alla già citata Olanda. Invece per fatturato troviamo al primo posto la Gran Bretagna, nonostante si trovi dietro ad Olanda e Svezia per numero di transazioni.

About Luigi Palamara

Reggio Calabria e la sua Provincia dentro la cronaca e non solo.
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