Lavapavimenti a vapore, come funziona



I tanto discussi lavapavimenti a vapore, come funzionano realmente? Andiamo insieme a fare un po’ di chiarezza. Le varie pubblicità di questi prodotti promettono risultati fantastici con pochissima fatica. In realtà, se tanto dobbiamo essere sinceri, per rimuovere lo sporco ostinato occorre ben più di una semplice e rapida passata. Se poi non si regola adeguatamente bene il vapore, si possono fare anche dei seri anni. Ecco tutto quello che bisogna sapere prima di acquistare un qualunque apparecchio lavapavimenti a vapore.

Lavapavimenti a vapore

Come funzionano



Il funzionamento di un qualunque lavapavimenti a vapore presente sul mercato è piuttosto semplice. L’acqua riscaldata va a trasformarsi in vapore che a sua volta scioglie lo sporco andando ad eliminare macchie, incrostazioni e muffa, oltre a igienizzare perfettamente ammazzando sia batteri che germi.

Sono composti da:

  • Serbatoio che contiene una resistenze elettrica che riesce rapidamente a scaldare l’acqua fino alla temperatura di ebollizione per trasformarla in vapore;
  • Un termostato che controlla costantemente la temperatura;
  • Una valvola di sicurezza che tiene la giusta pressione dentro il serbatoio;
  • Un tubo – per i pulitori di grandi dimensioni – o una bocchetta – per quelli portatili – a cui si possono in tutta tranquillità agganciare vari accessori come bocchette particolari, spazzole, studiati tutti appositamente per pulire le diverse superfici.

Come avete constatato voi stesso il funzionamento dei lavapavimenti a vapore è semplice. Per qualunque dubbio non esitate a comunicarcelo qui sotto dove è presente l’apposito box dedicato ai commenti.