Come funziona l’IPTV?



In tanti fino ad oggi se si fa un giro online si sono domandati come funziona l’IPTV – conosciuto con la dicitura Internet Protocol Television – un semplice protocollo che consente di diffondere tutti quanti i canali televisivi nazionali e internazionali tramite Internet, andando cosi ad essere un’alternativa più che valida al tradizionale digitale terrestre che tutti noi utilizzano a casa nostra e, in particolare, rendendo fruibili le trasmissioni TV su dispositivi come telefoni e tablet, oltre che sulle Smart TV e PC.

Come funziona l’IPTV?

IPTV: quale è il suo vero funzionamento?

Sottolineiamo immediatamente che la trasmissione dei segnali audiovisivi tramite IPTV avviene sfruttando pienamente una connessione Internet valida. Per questa semplice motivazione, per una visione priva di qualunque interruzione o perdita di qualità apprezzabile è richiesta una connessione Internet eccellente che arrivi almeno a 10mb-s, una fibra ottica sarebbe il massimo proprio per non sbagliare.

IPTV: ecco il formato video

Il formato ad oggi maggiormente utilizzato per le distribuzioni IPTV è senza ombra di dubbio l’MPEG-4 che riesce a garantire una buona qualità delle immagini e dell’auto.

L’IPTV cosa è in poche parole?

Il tradizionale esempio per l’Italia è il popolarissimo sito che prende il nome di RAI Play, tramite il quale si può assistere a qualunque contenuto viene offerto dall’emittente televisiva in due semplici soluzioni: optando per un canale live, non altro che uno streaming audiovisivo in presa diretta, di solito siamo di fronte a semplici repliche di canali contemporaneamente visibili tramite il digitale terrestre in televisione; oppure i contenuti che da qualche mese a questa parte vengono menzionati con il nome di on demand, filmati di qualunque genere – film, telefilm, fictions ecc…. Logicamente va evidenziato che i contenuti in presa diretta saranno ufficialmente resi disponibili solo ed esclusivamente collegandosi a trasmissioni in corso.



Viceversa, anche per quanto riguarda qualunque filmato on demand si fa accesso ad un archivio di filmati fruibili in qualsiasi circostanza. Troviamo poi canali a pagamento, Netflix e Sky in primis che sono due eccellenti esempi, l’uno completamente fornito con contenuti live mentre l’altro solo on demand.

L’IPTV completamente gratuito

Le novità non si bloccano a quanto riportato fino a questo momento, oltre che per visualizzare i programmi online delle diverse emittenti televisive mondiali, nonché dei canali dove si deve tassativamente pagare qualcosa, l’IPTV è utilizzato anche per aggirare rapidamente e agilmente qualche limite, spesso e volentieri anche in maniera non legale.

Facendo un piccolo esempio, esistono in circolazione moltissimi emittenti che limitano la visione delle dirette al solo paese di appartenenza – tra queste spiccano la BBC inglese e la RAI -, affidandosi a algoritmi che vanno a limitare i permessi di visione ai soli indirizzi IP del paese in cui c’è l’emittente televisiva.

Altri casi di contenuti subordinati a una condizione si verificano quando si discute di Pay TV, dove di solito viene richiesto un abbonamento per fare accesso ai servizi. Tantissimi Pay TV sparse in tutto il mondo offrono trasmissioni in esclusiva assoluta, tipo eventi sportivi in Live, film usciti da poco al cinema, streaming in HD e chi più ne ha più ne metta.

Come vedere i flussi IPTV?

Sul web per guardare i flussi IPTV esistono molti programmi software e applicazioni sotto forma di tradizionali lettori multimediali per ogni genere di dispositivo. Concludendo, sappiate che ci sono anche dei siti che mettono a disposizione la visione di diversi eventi sportivi pagando degli abbonamenti più a buon mercato rispetto a quanto domandano di base i canali ufficiali. Che dire, una maniera diversa di gustarsi la televisione.