Bici, auto e monopattini elettrici: la nuova mobilità è green



La tecnologia e la ricerca hanno finalmente deciso che è arrivato il momento di dire basta all’inquinamento. E per fortuna cominciano a farsi spazio i mezzi di trasporto ecologici, quali biciclette, monopattini elettrici e automobili di nuova generazione. Basta dare uno sguardo ai tanti ciclisti che affollano il centro città o il lungomare in sella alla propria bicicletta, piuttosto che ad un servizio come il bike sharing, sempre più utilizzato e diffuso, o ai tanti ragazzi che hanno già pensato di acquistare un monopattino elettrico, perfetto per aggirare il traffico e muoversi con grande agilità nei centri urbani.

monopattini elettrici

Non si tratta di mode passeggere o di fissazioni, ma di un modo tutto nuovo di pensare la mobilità. Non solo, l’ecologia ed il vivere in modalità “green style” nel rispetto dell’ambiente circostante, della natura e degli essere viventi non è solo uno stile di vita etico, una vera e propria Natural Mania (si pensi al numero in forte crescita dei vegetariani e vegani) ma sempre essere un’occasione di business (si pensi alla così detta green economy ma anche a settori come il design e la moda, dove il binomio vegan e fashion sta sempre più conquistando importanti fette di mercato).



Anche l’Italia strizza l’occhio alla mobilità sostenibile

L’Italia si sta mostrando una delle nazioni più attente al problema ambientale e a dimostrarlo è anche il provvedimento governativo che nel settembre del 2015 ha sbloccato 35 milioni di euro per lanciare definitivamente il piano sperimentale per la mobilità sostenibile.

La strada da percorrere in questo senso è ancora lunga, ma anche le idee sono numerose, fra cui alcune da importare dalle altre nazioni che finora hanno mostrato più attenzione all’argomento. Una di queste è la possibilità per le imprese di offrire bonus ai dipendenti che raggiungono il posto di lavoro in bicicletta (in Francia questa regola è già in vigore da qualche anno e sancisce che ogni dipendente possa approfittare di un incentivo pari a 25 centesimi al km). Più di recente, anche il Trentino Alto Adige ha investito circa 20 milioni di euro per la mobilità sostenibile, con l’obiettivo di una regione ad emissioni zero entro il 2025. Un traguardo impegnativo ma non impossibile, la cui realizzazione passa attraverso l’implementazione delle stazioni di bike sharing ed il potenziamento delle “wallbox”, ovvero le ricariche elettriche con un costo agevolato. Inoltre, la regione si è proposta di stipulare alcune convenzioni che dovrebbero favorire l’immatricolazione di oltre 11.000 veicoli elettrici nei prossimi anni.

L’ammontare dell’incentivo potrebbe toccare i 5.000 euro nel caso di automobili completamente elettriche. Tutto ciò anticipa un’iniziativa che dovrebbe essere presa in considerazione anche dai governi, considerato che sono ancora troppo poche le nazioni che prevedono incentivi per l’acquisto di veicoli di questo tipo, ragion per cui il mercato dell’auto elettrica stenta a decollare. Tra le altre misure che presto potrebbero diventare realtà figurano l’esenzione dal pagamento del bollo per i primi 5 anni e numerosi incentivi pensati per l’acquisto di bici e scooter elettrici.



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