Forniture hotel, come scegliere le linee migliori



Chi lavora nel settore dell’accoglimento sa bene che la scelta delle forniture rappresenta uno snodo tanto delicato quanto strategico, perché significa in estrema sintesi curare e anticipare i bisogni delle persone che vivranno le stanze, cercando di metterli il più possibile a loro agio.

Forniture hotel

Scegliere le forniture online. Con la diffusione di Internet e dell’eCommerce B2B sono sorti anche tanti siti che propongono la vendita e la distribuzione di tutte le componenti di questi “pacchetti” di cortesia, tra cui citiamo www.linea-cortesia.it: qui è possibile scoprire le varie forniture, visualizzare i singoli prodotti e leggere le informazioni per valutare su quale tipologia di articolo concentrare la propria attenzione, tra kit di cortesia, dispenser per bagno schiuma e shampoo (che riduce notevolmente la quantità di rifiuti da smaltire giornalmente) e altri oggetti di questo tipo.

I kit cortesia per gli ospiti. L’obiettivo, come accennato, è di offrire ai clienti dell’albergo un’esperienza quanto più confortevole possibile anche attraverso questi piccoli servizi aggiuntivi che si trovano nelle stanze: si parla di dispenser di shampoo e bagno schiuma, ma anche di kit per il cucito, salviettine rinfrescanti, spugnette lucidascarpe e via così. Prodotti che servono a impressionare favorevolmente l’utente, oltre che a lasciare un segno del brand dell’hotel.



Strumento di marketing. Una delle scelte più comuni è quella infatti di personalizzare i set di cortesia con la stampa del nome dell’albergo, così da sfruttare anche un effetto promozionale con questi articoli, facendo anche in questo caso attenzione ad alcuni dettagli: ad esempio, il colore delle confezioni non deve essere in contrasto con quelli dell’hotel, così come “a tono” devono essere le varie scritte e le informazioni eventualmente riportate.

Piccoli strumenti per il business. Piccoli dettagli che possono fare la differenza e che possono rappresentare anche una leva di successo online: offrire un’esperienza ottimale a un viaggiatore aumenta le possibilità di ricevere buoni feedback in recensioni sul Web, e quindi di migliorare la propria fama e crescere ulteriormente col proprio business. Una sorta di teoria del “butterfly effect”, per cui da un evento apparentemente piccolo e quasi insignificante si generano conseguenze molto più consistenti.

L’esempio di Marriott. Tornando ai consigli per chi deve allestire le stanze per gli ospiti, una delle tendenze in atto riguarda la “sostituzione” dei classici flaconcini di plastica con i più pratici ed ecologici dispenser, soprattutto per la zona doccia. Una delle compagnie che maggiormente sta spingendo su questo fronte è la Marriott, che ha dichiarato battaglia allo spreco in nome della ecosostenibilità: come spiegato da un portavoce del gruppo, un singolo albergo di fascia media di Marriott utilizza circa 23 mila bottigliette di prodotti da bagno l’anno, che si traducono in circa 250 chili di plastica da smaltire, Al contrario, con i dispenser a parete si eliminano dagli hotel circa 10,3 milioni di bottiglie l’anno, ovvero 113 mila libbre di plastica in meno.

I dispenser come scelta eco-logica. Rispetto alle confezioni classiche, poi, i dispenser hanno anche un altro vantaggio: i clienti si lamentano spesso della quantità di shampoo, balsamo e bagno schiuma effettivamente contenuti nelle “mini bustine”, ritenuta insufficiente per i loro bisogni. La struttura fissa consente invece di dosare a proprio piacimento i vari prodotti, anche se questo richiede un’attenzione specifica da parte dell’hotel per evitare spiacevoli situazioni di dispenser vuoto e non ricaricato.