• Home »
  • News »
  • Le caratteristiche dei migliori piani cottura professionali

Le caratteristiche dei migliori piani cottura professionali



Il mondo della ristorazione sta vivendo una fase di grande trasformazione grazie alla tecnologia, che sta interessando non solo la produzione di macchinari per l’attività, ma anche i processi: un caso esemplare è quello di All For Food, che ormai da dieci anni opera nella distribuzione di attrezzature e macchine, proponendo anche l’acquisto online grazie alla piattaforma digitale. Ma quali sono le caratteristiche dei piani cottura professionali, uno degli elementi di base per una cucina a regola d’arte?

piani cottura professionali

Un alleato per il lavoro. Bisogna innanzitutto premettere alcune cose: la produttività e il successo di una cucina professionale dipendono da vari fattori, a cominciare ovviamente dalla efficienza e dalle competenze degli operatori addetti, ma di sicuro un ruolo centrale è svolto dalle attrezzature, che devono essere di qualità. Macchinari come friggitrice, armadio frigo, forno e lavastoviglie non sono semplic supporto alle attività, ma veri e propri alleati per gestire il carico di lavoro, da scegliere con cura e gestire con attenzione.

I migliori piani cottura. Ovviamente, non si può parlare di cucina senza pensare immediatamente al suo cuore pulsante, il piano cottura: innanzitutto, questa attrezzatura deve semplificare i movimenti dei cuochi, e le tre caratteristiche di base da considerare sono la flessibilità, le dimensioni e la semplicità di manutenzione, mentre l’opzione tra cucina a gas o elettrica professionale deriva innanzitutto dalla dotazione di base della propria struttura.



Le caratteristiche da valutare. Più in dettaglio, un piano cottura adatto alle cucine professionali deve garantire una corretta disposizione dei fuochi e una certa praticità di gestione da parte degli operatori, consentendo anche l’intervento di più persone allo stesso momento e l’utilizzo di più fuochi in contemporanea. Questo significa che le dimensioni dovranno essere valutate in base al numero e alla grandezza delle pentole, ma anche alla “portata” complessiva del locale (pensando al momento di massima richiesta) e al numero di addetti che opereranno in contemporanea.

I materiali. Importante poi è che questa attrezzatura sia dotata di una elevata resistenza termica, così come fondamentale è la capacità di sopportare grandi sbalzi termici senza compromettere la cottura delle preparazioni; dal punto di vista dei materiali, poi, bisogna concentrarsi su alcune caratteristiche, a cominciare dalla capacità di resistenza e di tollerare agenti esterni come acidi e altri prodotti chimici. Tra i più diffusi del mercato ci sono i modelli in acciaio inox, ma le ultime produzioni prevedono anche l’impiego di vetroceramica o piani smaltati: in ogni caso, bisogna sempre badare alla giusta gestione e pulizia, intervenendo appena la superficie si raffredda al termine delle preparazioni del pranzo e della cena.

I consigli per la pulizia. A proposito di pulizia, per evitare controindicazioni basta rispettare alcune regole semplici: come per i piani cottura casalinghi, anche per quelli professionali si possono utilizzare acqua tiepida e un panno pulito, su cui versare poco detersivo per lavaggio a mano delle stoviglie oppure prodotti appositi per la pulizia dei piani cottura. Per quanto riguarda i “divieti”, poi, no assoluto a usare candeggina, spray per la pulizia del forno, polveri o detersivi abrasivi o, peggio ancora, spugne metalliche, così come bisogna evitare di lasciare essiccare eventuali traboccamenti di cibo, che sarebbero poi difficoltosi da rimuovere.