» » » » » » » » REGGIO CALABRIA. Operazione 'Spazio di libertà': 11 fermi (VIDEO)

REGGIO CALABRIA. Alle prime ore della mattinata odierna, al termine di complesse ed articolate indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica, gli investigatori della Squadra mobile reggina e del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, hanno dato esecuzione al Decreto di fermo di indiziato di delitto, nei confronti dei seguenti 14 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, dei delitti di partecipazione all’associazione mafiosa denominata ‘ndrangheta (ed in particolare - tra le altre - alle articolazioni territoriali denominate cosche Alvaro e Crea, inserite nel mandamento tirrenico della provincia), favoreggiamento personale del latitante Giuseppe Crea, classe 1978 e di procurata inosservanza di pena e favoreggiamento personale nei confronti del latitante Giuseppe Ferraro classe 1968, catturatilo scorso 29 gennaio dagli operatori della Polstato,  nonché di favoreggiamento personale nei confronti del latitante Antonio Cilona, classe 1980, arrestato dalla Squadra mobile il 5 gennaio scorso:

    1.    SCUTELLA’ Achille Rocco,  nato a Cinquefrondi il 12.10.1988;
    2.    FACCHINERI Domenico, nato a Cinquefrondi il 07.12.1992;
    3.    FACCHINERI Luigi, nato a Cinquefrondi il 07.02.1994;
    4.    MORFEA Elio Arcangelo, nato a Cinquefrondi il 12.05.1995;
    5.    CUTRI’ Antonio, nato a Reggio Calabria il 01.05.1987;
    6.    TRIMBOLI Giuseppe Antonio, nato ad Oppido Mamertina il 09.08.1961;
    7.    GARZO Pietro, nato a Palmi il 11.07.1976;
    8.    GARZO Annunziato, nato a Reggio Calabria il 11.07.1983;
    9.    ROSACE Vincenzo, nato ad Oppido Mamertina il 30.09.1983;
    10.    MELITO Pietro, nato a Palmi il 17.04.1989;
    11.    VITALONE Pasquale, nato a Reggio Calabria il 01.02.1990.


Si sono sottratti alla cattura e sono attivamente ricercati:
    1.    CREA Francesco Antonio, nato a Rizziconi il 10.10.1962;
    2.    CREA Mario Luciano, nato a Taurianova il 20.10.1989;
    3.    FACCHINERI Girolamo, nato a Cittanova il 19.07.1966.


Le indagini condotte dalla Squadra mobile di Reggio Calabria e dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato hanno anche consentito di individuare e disarticolare la rete dei soggetti che per anni hanno protetto la latitanza di Crea e Ferraro e consentito agli stessi di poter continuare a svolgere un importantissimo ruolo nel panorama ‘ndranghetistico della fascia tirrenica della provincia.

Le attività di ricerca dei latitanti hanno riguardato due distinti periodi temporali: il primo compreso tra la fine del mese di ottobre e la fine del mese di dicembre del 2014 ed il secondo compreso tra il mese di aprile del 2015 ed il 29 gennaio 2016, giorno della cattura di Crea e Ferraro.
  
La rete dei favoreggiatori dei tre latitanti - alcuni dei quali rispondono anche di partecipazione all’associazione mafiosa - è stata ricostruita dagli investigatori della Polizia di Stato nel corso di complesse indagini basate essenzialmente sugli esiti di molteplici intercettazioni telefoniche ed ambientali, di video sorveglianza e di servizi di osservazione e pedinamento, posti a fondamento del provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso, in via d’urgenza, dalla Dda sul presupposto dell’esistenza di un reale, specifico e concreto pericolo di fuga di alcuni indagati.
 

Le risultanze investigative acquisite dalla Polizia di Stato nel corso delle indagini, in relazione al contestato delitto di partecipazione all’associazione mafiosa denominata ‘ndrangheta, sono state adeguatamente corroborate da dichiarazioni rese da vari collaboratori di giustizia (Bruzzese, Ascone, Maviglia, Albanese, Iannò),  dichiarazioni testimoniali ed elementi probatori acquisiti da altri procedimenti e sentenze definitive e non definitive.

A termine delle formalità di rito, i soggetti fermati sono stati tradotti in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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Reggio Calabria e la sua Provincia dentro la cronaca e non solo.
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