» » » » » » » Platì e il "bluff" della Leonardi. Abbiamo scherzato ...

Platì, Comune sciolto per ben tre volte per mafia,  la candidata renziana Anna Rita Leonardi  rinuncia alla candidatura per la poltrona di sindaco. " non c'erano più le condizioni politiche e di agibilità per svolgere serenamente la campagna elettorale"

A meno di 24 ore dalla scadenza per le presentazioni della liste  arriva il dietro-front inaspettato e per certi versi clamoroso.
La stessa Leonardi aveva "scalato" la notorietà politica grazie alla sua clamorosa provocazione a candidarsi a sindaco di Platì. Lo stesso Renzi alla Leopolda l'aveva incoronata "donna coraggio".

E poi ancora passerelle mediatiche, una visibilità da vip. Eppure qualcosa non ci convinceva sin dall'inizio. 

Troppe volte si è strumentalizzato il dramma del popolo per fini personali.

Spesso sulla fame degli altri ci si abbuffa. E' un po la rappresentazione dell'Italietta attuale. Il popolo è schiacciato, sbeffeggiato da pochi cosiddetti "politici" che altro non fanno che tutelare i forti. Da tempo oramai si è perso il concetto di politica. La politica è servizio ... they work for you ... loro lavorano per te ...

La politica è diventata, invece, solo un trampolino di lancio per chi cerca di costruirsi una carriera "di potere" personale e personalistico.

Da mesi evidenziamo come i piccoli territori come Roccaforte del Greco, sciolto per mafia per ben tre volte, Platì, Condofuri, Melito di Porto Salvo, ...siano difficili da amministrare. La politica è inesistente. Politica intesa come visione per il futuro.

Spesso troviamo amministratori incapaci e impreparati. Senza passione o interesse per la collettività. Pronti solo ad accontentare l'amico o il compare su "cazzate" di ordinaria amministrazione. Ed ecco allora che i territori muoiono e con essi anche la collettività, il talento individuale.

La ndrangheta serve ed è servita e servirà a molti per crearsi (o distruggere) carriere. Carriere di ogni tipo.

La clamorosa retromarcia della Leonardi ci deve portare a riflettere. Riflettere senza polemica alcuna. Come si può iniziare un percorso e poi dire non ci sono le condizioni. Cosa è cambiato? A chi è servito tutto ciò?

E' chiaro che ognuno dal proprio punto di vista fa valere le proprie ragioni. La politica serve soprattutto a questo. Far valere e esporre le proprie idee con la parola. Il passo successivo alla parola (programmi) sono i fatti (realizzazione). E spesso e volentieri sono completamente disattesi; sia i fatti che le parole.

La situazione è davvero grave. Va oltre la debacle di Anna Rita Leonardi. C'è un "sistema Istituzione" che oramai non funziona più; e niente si fa per intervenire e cambiare le cose.
A pagare le conseguenze è la gente, il popolo. Chi è in difficoltà non sa più a che santo "votarsi".

Ogni volta la stessa manfrina. E poi tutto nel dimenticatoio. Si vive tutto come fosse una fiction, peccato solo che gli attori e le comparse (il popolo) piuttosto che essere pagati pagano le conseguenze.

A Platì il 5 giugno ci sarà un sindaco di certo non sarà Anna Rita Leonardi .... abbiamo solo scherzato ... forse col fuoco

Luigi Palamara

DI SEGUITO LE DICHIARAZIONI DELLA LEONARDI DI QUALCHE ORA FA E DI QUALCHE GIORNO FA.

Anna Rita Leonardi

A poche ore dalla presentazione delle liste, con i documenti ritirati e tutto pronto per la consegna, sono profondamente rammaricata nel dover comunicare che non concorrerò alle elezioni a sindaco di Platí.

Questo annuncio, inaspettato e improvviso, arriva dopo un anno di lavoro passato sul territorio e dopo un investimento reale e concreto da parte del Partito Democratico, a partire da quello del nostro segretario nazionale.

Giorni fa, a seguito di alcuni elementi emersi, sono stata convocata ad una riunione a Roma ed insieme ai vertici del partito, abbiamo dovuto constatare che non c'erano più le condizioni politiche e di agibilità per svolgere serenamente la campagna elettorale. 

Questa scelta nasce anche a seguito di alcune vicende che, da un anno e per un anno, continuano a perdurare sul territorio Platiese. 

Vicende che rendono queste elezioni, ancora oggi, non un alto momento politico, ma una farsa degna del peggiore sceneggiatore.

Anche alla luce di questa consapevolezza, ascoltati cittadini e candidati, ho ritenuto doveroso fare un passo indietro.
Questa decisione la prendo con piena consapevolezza, anche in virtù di quanto abbiamo costruito in questo anno di lavoro.
Un lavoro che non solo non andrà perso, ma che intendo proseguire concretamente, seppure in altre forme, per il rilancio del territorio e di tutti i cittadini perbene di Platí.
La nostra battaglia non è mai stata quella di vincere o perdere, come abbiamo sempre cercato di spiegare. 
La nostra battaglia era quella di provare a riparlare di una politica sana, di riportare la democrazia in un luogo in cui sembra impossibile liberarsi dai condizionamenti e dalla devastante presenza della 'ndrangheta.

La nostra battaglia era ed è quella di lottare per tutte le persone oneste di Platí.

Con enorme sofferenza decidiamo di fermarci, perché l'interesse ed il bene dei cittadini vengono prima di qualsiasi percorso personale.

E per questo motivo comunico che non esiterò a denunciare, a sorvegliare, a contrastare ogni forma di interferenza e condizionamento illecito che possa riguardare il nostro territorio.
Ringrazio tutti quelli che in questo anno mi sono stati accanto, da Nord a Sud.

Ringrazio la mia famiglia, che con me ha subito gioie e dolori di un anno perennemente sotto i riflettori.
Ringrazio tutti i cittadini perbene di Platí, Cirella, Senoli, Gioppo e Lauro che dal primo momento mi hanno accompagnata in questo viaggio, ed anche a quelli che sono arrivati a metà percorso.

Questa scelta è principalmente per la serietà del nostro progetto politico. Con maggiore lucidità, nei prossimi giorni, tornerò con ancora più chiarezza sui motivi che mi impongono di farmi da parte.



Anna Rita Leonardi
2 maggio alle ore 18:50 · Platì · 
Un anno fa a Platí non c'era una sola persona pronta a scendere in campo per amministrare questo comune.
Dopo un anno del nostro lavoro, il 5 Giugno finalmente questi cittadini avranno un sindaco. 
E noi, documenti alla mano, siamo pronti! 
‪#‎AndiamoAvanti‬ 
‪#‎amministrative2016‬

About Luigi Palamara

Reggio Calabria e la sua Provincia dentro la cronaca e non solo.
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