martedì 6 novembre 2012

Controlli straordinari dei Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria

Reggio Calabria: Controlli straordinari dei Carabinieri della
Compagnia di Reggio Calabria nei quartieri Archi CEP, Arghilla' e
Ciccarello. 6 gli arresti e 3 le denuncie a piede libero. Sequestrato
1 Kg. di cocaina.
, 1 segnalazione alla Prefettura

Nella giornata di ieri oltre 50 carabinieri della Compagnia di Reggio
Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo
straordinario del territorio cittadino nell'ambito di un piano di
intensificazione dei controlli disposto dal Comando Provinciale di
Reggio Calabria. Nel corso dell'operazione che ha visto sul campo
l'impiego dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della
Compagnia reggina e della Stazione di Rc.-Rione Modena con il supporto
dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12°
Battaglione Sicilia, sono stati effettuati centinai di controlli di
persone e veicoli con decine di perquisizioni domiciliari. La finalità
del servizio era rivolta principalmente a combattere il traffico ed il
consumo di sostanze stupefacenti, nonché combattere ogni forma di
reato di natura predatoria. Molto positivi i risultati del servizio.
In particolare i militari della Stazione CC di Rione Modena sono
riusciti ad individuare e bloccare un giovane il quale passeggiava
tranquillamente a piedi. A seguito di un piu' approfondito controllo è
risultato che aveva addosso, celata all'interno del giubbino un
panetto di sostanza stupefacente che è risultata ad un successivo
controllo Cocaina con un grado di purezza elevatissima. Dal panetto
del peso di oltre 1 chilogrammo potevano essere ricavate 16.000 dosi
droganti che avrebbero comportato per il trafficante un guadagno di
oltre 120.000 euro. Per questo motivo, con l'accusa di detenzione ai
fini di spaccio è sato tratto in arresto FIASCHE' Domenico,
ventunenne di San Ferdinando.
Nell'ambito dell'operazione sono stati sottoposti a controlli a
tappeto decine di soggetti sottoposti a misure limitative della
libertà presso le rispettive abitazioni. I Carabinieri dell'Aliquota
Radiomobile sono riusciti a sorprendere tre soggetti che pur
sottoposti agli Arresti Domiciliari, si trovavano tranquillamente
all'esterno, per questo motivo con l'accusa di evasione sono stati
arrestati:
PETRE CONSTANTIN, trentottenne di nazionalità rumena, domiciliato a
Reggio Calabria;
CRETU GHEORGHE, ventinovenne di nazionalità rumena, anch'egli
domiciliato a Reggio Calabria;
BONSIGNORE Angelo, quarantasettenne di Reggio Calabria.
Sempre i militari dell'Aliquota Radiomobile hanno dato esecuzione ad
una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di
TOMASELLO Salvatore, trentaquattrenne di Reggio Calabria, già
sottoposto alla Misura della Sorveglianza speciale di P.S.. La misura
restrittiva è scaturita dalle numerose segnalazioni di violazioni alle
prescrizioni commesse dal predetto e rilevate dai militari.
Nel corso del servizio i militari del Radiomobile hanno anche dovuto
fronteggiare una segnalazione di intervento da parte di un cittadino
il quale riferiva di essere stato minacciato da una persona armata di
coltello. L'intervento dei carabinieri ha consentito di individuare il
presunto aggressore il quale alla richiesta dei militari di fornire le
proprie generalità ha reagito scagliandosi loro contro e sferrando
calci e pugni. Immediatamente bloccato, ALBERTI Vincenzo,
trentaquattrenne di Messina, domiciliato presso una struttura di
accoglienza di Reggio Calabria, è stato tratto in arresto con le
accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni
aggravate.
Particolare attenzione è stata posta anche al controllo della
circolazione stradale per contrastare il fenomeno degli incidenti
stradali("stragi del sabato sera") provocati dall'abuso di assunzione
di sostanze alcoliche. Tre gli automobilisti risultati alla guida
delle loro autovetture in stato di ebbrezza. Uno di questi,
manifestamente ubriaco, si è rifiutato di sottoporsi al controllo, in
questi casi la legge prevede l'automatica applicazione della sanzione
più grave, con il ritiro della patente di guida. Nel corso dei
controlli, due reggini sono stati sorpresi alla guida senza patente
perché mai conseguita.