martedì 23 ottobre 2012

LA VERITA’ SUI PISL (PROGETTI INTEGRATI DI SVILUPPO LOCALE) E SULLA VICENDA ROM

Il Sindaco di Melito Porto Salvo, in data 23 ottobre 2012, ha diramato un comunicato stampa con il quale esalta l'opera compiuta dall'attuale Amministrazione. In particolare, fa riferimento alla vicenda del campo ROM e al PISL (Progetto integrato per lo sviluppo locale) affermando - come spesso accaduto - cose che non corrispondono alla realtà.
Con riferimento al Progetto Integrato, misura  "Qualità della vita" che prevedeva la  riqualificazione dell'area ex depuratore con la realizzazione di un "Parco dell'acqua" per un importo di € 650.000,00, lo stesso, come risulta dalla graduatoria dei PISL pubblicata sul sito della Regione Calabria il 19 ottobre 2012, non è stato finanziato; ma quello che emerge  dall'esame della suddetta graduatoria è ancora più grave.

In sostanza, a fronte di risorse relative a cinque PISL per la Provincia di Reggio Calabria, pari a circa novantatremilioni di euro (€. 93.000.000,00), l'Amministrazione comunale melitese ha ottenuto il misero importo di € 307.000,00 destinato alla riqualificazione del Borgo di Pentedattilo, cioè appena lo 0,003 %, del totale provinciale, mentre altri Comuni di dimensione uguale o inferiore hanno ottenuto erogazioni di maggior valore. Si citano a titolo di esempio il Comune di Galatro che ha ottenuto finanziamenti per € 2.800.000,00, il Comune
di Bianco per € 2.539.434,59, il Comune di Santo Stefano d'Aspromonte per € 13.413.167,50 e il Comune di Bagnara Calabra per € 8.772.200,00.
Questa è la capacità amministrativa manifestata dalla precedente e dall'attuale amministrazione e questi sono gli Amministratori a cui sono state affidate le sorti della nostra cittadina!!!
Ancora una volta si è persa l'opportunità di sviluppo locale e di lavoro, opportunità che difficilmente si potrà più avere in futuro.

Di fronte a queste situazioni, il silenzio avrebbe avuto un grande valore; viceversa, il sindaco – con coraggio, questo sì - si rivolge alla Comunità – peraltro, sempre tramite la carta stampata - come se
i cittadini dovessero rendere grazie ai governanti per quella che, a conti fatti, è una semplice, inidonea ed incapace ordinaria amministrazione.

Con riferimento alla vicenda dei ROM, ancora una volta vengono snocciolate mezze verità: il Sindaco esalta l'ultima fase del percorso finalizzato alla rimozione del campo nomadi e volutamente tace sugli atti (e sulle omissioni) precedenti, sulle ragioni dei ritardi dell' intervento e sul costo che sarà pagato dalla Comunità melitese in conseguenza a tale operazione. Inoltre, e ciò non è questione da poco, il Sindaco non precisa che tre famiglie resteranno nel campo e che in loro presenza saranno compiute le opere di bonifica.
Su questa vicenda, i consiglieri di Melito Futura acquisiranno le informazioni necessarie e   chiederanno un confronto pubblico con gli attuali amministratori per fare chiarezza.

Infine, sarebbe stata cosa gradita se nel comunicato il Sindaco avesse preso posizione in merito alle rimostranze portate avanti dall'Ased e alla conseguente protesta sfociata nella mancata raccolta dei rifiuti, circostanza che conferma le preoccupazioni manifestate più volte dai consiglieri di Melito Futura circa la reale capacità del Comune di far fronte ai debiti.

Nonostante le rassicurazioni portate avanti dal sindaco e dall'assessore alle finanze con riferimento alla solidità finanziaria dell'ente, la drastica realtà dei rifiuti che traboccano dai bidoni e la certezza di un debito nei confronti della società di raccolta che ammonta a € 2.400.00,00 dimostra, laddove ce ne fosse stato bisogno, il vuoto assoluto in cui versano le casse comunali. Tutto ciò non fa altro che confermare quel rischio di "default" già evidenziato dalla Corte dei Conti nel provvedimento n.  111/2012 con il quale si sollecitava l'amministrazione melitese all'adozione di atti idonei a fronte ad una situazione deficitaria. In tutta risposta, le mere dichiarazioni di intento portate avanti dalla giunta comunale sono rimaste tali, tanto è vero il Comune continua ad essere inadempiente nei confronti dell'ASED.

Ciò presta il fianco all'ulteriore difficoltà dell'amministrazione di accertare in modo preciso e puntuale l'esatto ammontare dell'intera posizione debitoria: sul punto, i consiglieri di Melito Futura si sono attivati affinchè si possa avere un quadro preciso e completo dei creditori dell'ente e procedere alla quantificazione dei debiti e, in riferimento a questo argomento, rimane sempre valido l'impegno del gruppo consiliare di avviare un'attività di studio sulle entrate tributarie in modo da capire, dati alla mano, l'effettiva capacità finanziaria dell'ente.

La comunità melitese deve prendere atto, suo malgrado, di questi guasti e non essere sviata dai proclami o false promesse come quelle pubblicate sull'articolo della "Gazzetta del Sud" del 23-10-12, pag 35, nel quale, candidamente, si legge che "(..) il pacchetto di interventi in fase di attuazione, afferma il Sindaco, è la risposta migliore che vogliamo dare a chi si ostina a non voler prendere atto
dei tanti progetti interessanti che stiamo realizzando per migliorare la vivibilità della citta...".
Fortunatamente, i fatti parlano da soli.
Il gruppo consiliare di Melito Futura