Quello che bisogna sapere a proposito dell’infarto



Come si fa a capire se si è stati colti da un infarto? Quali sono gli accorgimenti che possono essere adottati per prevenire questa eventualità? E come ci si deve comportare nel caso in cui si pensi di essere vittima di un attacco di cuore? Sono tutte domande di cui è bene conoscere le risposte, perché le malattie del cuore ancora oggi rappresentano una causa di morte estremamente diffusa. Innanzitutto, è bene sapere che l’infarto è una patologia cosiddetta silente, ma ciò non vuol dire che non ci si possa accorgere di alcuni segnali che vengono lanciati dal nostro organismo.

infarto

La prevenzione, insomma, è molto importante: ecco perché ci si dovrebbe sottoporre ad esami del sangue una volta all’anno, si dovrebbe tenere la pressione sotto controllo e ci si dovrebbe preoccupare di effettuare screening completi. Come si vede, sono sufficienti poche precauzioni per diminuire i rischi.

I sintomi

Se vuoi avere informazioni più precise e dettagliate a proposito dell’infarto e della necessità di sottoporsi a una visita cardiologica, visita il sito www.cardioprev.com per trovare una risposta a tutte le tue domande. Ma quali sono i sintomi di un attacco di cuore? In genere si parla di un formicolio al braccio e di un dolore piuttosto intenso al petto, ma in altri casi è bene prestare attenzione anche a un dolore alla schiena, alla mandibola o al collo, così come alla sensazione di confusione in testa e a una debolezza generalizzata. I sintomi sono eterogenei, dunque, e conoscerli in anticipo è un ottimo modo per imparare a riconoscerli.



Non bisogna credere, inoltre, che gli infarti interessino solo gli uomini: anche le donne possono esserne colpite, fermo restando che il loro apparato cardiocircolatorio è più protetto in virtù di alcuni ormoni tipicamente femminili. In effetti, dopo la menopausa, nel momento in cui l’assetto ormonale delle donne subisce un cambiamento significativo, il cuore è esposto a più rischi. Il problema è che i sintomi tra le donne sono meno facili da percepire, il che vuol dire che rischiano di essere sottovalutati. Certo è che le donne che non hanno più il ciclo devono iniziare a sottoporsi a controlli più costanti.

Le cause degli infarti

Non è possibile stabilire e indicare una causa univoca per gli infarti, che possono essere provocati da tante ragioni differenti: un valore del colesterolo troppo elevato, un regime di vita non appropriato, l’abitudine del fumo, il consumo esagerato di bevande alcoliche, e così via. Sono i cosiddetti fattori di rischio che incrementano le probabilità di incappare in un infarto. Pare che anche le infiammazioni intestinali possano essere alla base di un attacco di cuore. Di sicuro, il modo in cui mangiamo influenza la salute del nostro apparato cardiocircolatorio.

Ma che cosa si deve fare nel momento in cui si avvertono i sintomi di un infarto? Prima di tutto, si deve evitare di mettersi alla guida: vietato salire in macchina, per non mettere a repentaglio la propria incolumità e quella degli altri utenti della strada. Bisogna, invece, contattare in maniera immediata il 118.