Il mare di cristallo di Ustica



Il mare di cristallo, le grotte nelle rocce, il faro che evoca ricordi e memorie, la casa in cui visse Antonio Gramsci in esilio: sono davvero tanti i motivi per i quali è un vero piacere concedersi una vacanza a Ustica, isola siciliana in cui la natura è riuscita a resistere al turismo di massa che tanti danni ha provocato in altri luoghi. Questa location è raccomandata, tra l’altro, agli appassionati di diving, viste la varietà e la quantità di punti di immersione che è possibile sfruttare per andare alla scoperta degli ambienti sottomarini.

Dove immergersi

Tra i punti migliori per il diving a Ustica c’è, senza dubbio, il celebre Scoglio del Medico, dove è possibile bagnarsi in acque trasparenti ed estremamente limpide che lasciano intravedere fondali unici, con tantissimi esemplari di flora e di fauna che lasciano – metaforicamente – a bocca aperta. I paesaggi capaci di togliere il fiato si susseguono in un contesto frastagliato in cui è presente addirittura un canyon che sprofonda dalla superficie per almeno 30 metri in verticale. Dalle ricciole giganti ai banchi di barracuda, passando per le tantissime cernie, non si può che rimanere stupefatti di fronte a quadri naturali così eccezionali, messi in risalto dai giochi di luce dovuti ai raggi del sole che traspaiono dalla superficie.



Anche la secca della Colombara è un ambiente che merita di essere preso in considerazione, anche per l’alone magico che lo circonda: i fondali qui danno vita a un caleidoscopio di colori, da cui emergono pesci pelagici in quantità perfino difficili da descrivere. E ancora, ecco laGrotta dei Gamberi, il cui silenzio dà l’idea di un posto religioso, o addirittura mistico. Su un fondale di sabbia, la grotta si apre tra gamberi colorati – da cui il nome – che camminano a centinaia sulle rocce ostentando le proprie livree. 

I paesaggi più affascinanti

Il diving è una disciplina tanto attraente anche perché può essere praticata sia di giorno che di notte: attendere il tramonto e il calar del buio per immergersi è un’emozione difficile da spiegare a chi non l’ha provata in prima persona. A Ustica, poi, l’ambiente è ancora più unico, tra lepri di mare, nudibranchi e crostacei di cui difficilmente si sente parlare. Granchi e spirografi, ma anche concrezioni e spugne, si alternano sui fondali che propongono anche esemplari di aplysia. Sott’acqua il mondo è diverso, ed è una sensazione straordinaria quella di chi si lascia sorprendere e incantare da tutto ciò che si può osservare. Le creature marine delle acque di Ustica regalano emozioni e veri e propri spettacoli che nessuna tecnologia sarà mai in grado di riprodurre.

Anche le grotte contribuiscono a definire il paesaggio sottomarino: i paguri vivono indisturbati mentre gli umani li osservano, da soli o in compagnia (per i meno esperti è d’obbligo la presenza di istruttori, ovviamente). L’acqua ha un colore così blu che sembra disegnata con i pastelli di un bambino: e se si ha la fortuna di avere a che fare con una bolla d’acqua, ci si può permettere di privarsi dell’erogatore per qualche istante per un contatto ancora più diretto con l’ambiente da cui si è circondati.

Che cosa fare a Ustica

Ma ovviamente le immersioni rappresentano solo una parte delle numerose attività a cui i turisti si possono dedicare nel corso di un soggiorno a Ustica: come tralasciare le tradizioni gastronomiche del posto? La disponibilità di pesce fresco tutti i giorni è un’occasione che non ci si può lasciar scappare, soprattutto se si è abituati a vivere in città che distano centinaia e centinaia di chilometri dalle coste.